TARANTO - La somma di 300 euro per non diffondere una foto hot ricevuta durante una breve relazione. È la richiesta fatta da un 27enne della provincia di Taranto a una 25enne e che gli è valsa l'accusa di tentata estorsione.
È stato il pubblico ministero Raffaele Graziano, dopo la denuncia della ragazza a coordinare le indagini e chiede nelle scorse settimane il rinvio a giudizio del 27enne.
Tutto è cominciato nel 2020 quando i due giovani hanno avuto una relazione durata poco per la scelta della 25enne che aveva notato atteggiamenti ossessivi nei suoi confronti: un atteggiamento che non ha tollerato e ha quindi deciso di troncare subito quella liason. La sua decisione, inizialmente, sembrava non aver creato alcun fastidio al 27enne: i due, secondo quanto svelato dalla donna agli investigatori, erano infatti rimasti in contatto come amici. Alcune volte si erano incrociati e nulla aveva mai fatto sospettare un pericolo.
Quasi un anno dopo, però, quando la 25enne aveva già avviato un rapporto con un altro uomo, i due si erano ritrovati per motivi di lavoro e da quel momento per la ragazza è cominciato l'incubo.
Il 27enne ha iniziato a tempestarla di telefonate e soprattutto di messaggi di insulti e minacce. Al centro delle intimidazioni fatte dall'uomo, c'era soprattutto una foto in suo possesso: un'immagine della ragazza a seno nudo inviata durante quella breve relazione. «Non stai rispondendo incominciamo a far girare la foto» aveva minacciato per poi aggiungere «Stavo pensando ad una cosa: cancello la foto in cambio di denaro». La 25enne aveva tentato invano di calmarlo e riportarlo alla ragione, ma purtroppo senza successo. «Passerò anche io dei guai ma non ho niente da perdere a differenza tua. Preparati allora per i prossimi giorni ci sarà da divertirsi sei impotente in questa situazione».
Poi erano cominciati anche gli insulti: la 25enne a quel punto ha smesso di rispondere, certa che ormai la follia dell'uomo aveva superato il limite. Alla fine, il 25enne ha mandato la sua proposta di tregua: «Dammi 300 euro e la
finiamo qui. Cancello foto e chat e ti blocco ovunque». Senza perdere tempo, la 25enne ha deciso di denunciare tutto alle forze dell'ordine, mentre il suo ex continuava a scrivere ossessivamente: «Preparati i prossimi giorni la tua vita sarà piena di sorprese. Non ti preoccupare continua a fare la tua vita quando meno te lo aspetti riceverai una bella sorpresa. Fidati ci sarà da ridere e per te invece ci sarà da piangere». Infine le aveva persino inviato una sorta di spiegazione incomprensibile: «Sono geloso di te però non sono innamorato. Facciamo pace e continuiamo la nostra vita».
La denuncia, però, è finita sul tavolo del pm Graziano, che dopo aver coordinato l'inchiesta, ha chiesto al giudice di mandare il 27enne a processo. Nei giorni scorsi, però, il difensore dell'accusato, l’avvocato Filippo Pavone, ha chiesto e ottenuto un patteggiamento a 11 mesi di reclusione: una pena che dopo il via libera della procura è apparsa congrua anche al giudice che ha ratificato la sentenza.