Martedì 23 Luglio 2019 | 22:27

NEWS DALLA SEZIONE

Nel Tarantino
Avetrana, filma l'ex compagno che prepara la droga e lo fa arrestare

Avetrana, filma l'ex compagno che prepara la droga e lo fa arrestare

 
Da venditori ambulanti
Taranto, polizia sequestra 70kg di cozze senza certificato: 2 denunce

Taranto, sequestrati 70kg di cozze senza certificato: 2 denunce

 
a Taranto
ArcelorMittal, sindacati: il 2 agosto sciopero in area portuale

Mittal, sindacati: 2 agosto sciopero in area portuale. Esplosione in mattinata, nessun ferito

 
L'incidente
Taranto, investe donna e fugge via: rintracciato pirata della strada

Taranto, investe donna e fugge: rintracciato pirata della strada

 
Verso Parco Loppa
Ex Ilva, si rompe tubatura fuori servizio e sversa olio: tamponata perdita

Ex Ilva, si rompe tubatura fuori servizio e sversa olio: tamponata perdita

 
Per lo stabilimento di Taranto
ArcelorMittal, riunita oggi la task force sulla sicurezza

ArcelorMittal, riunita oggi la task force sulla sicurezza

 
Al Moscati
Taranto, minaccia infermieri e aggredisce medico in ospedale: denunciato

Taranto, minaccia infermieri e aggredisce medico in ospedale: denunciato

 
Nel Tarantino
Martina Franca, allevatore incornato dal toro: è grave

Martina Franca, allevatore incornato dal toro: è grave

 
L'allarme
La Xylella avanza, Coldiretti: «altri 366 ulivi infetti tra Taranto e Brindisi»

La Xylella avanza, Coldiretti: «altri 366 ulivi infetti tra Taranto e Brindisi»

 
Dalla polizia
Taranto, la madre non gli dà soldi per la droga, lui tenta di strangolarla: arrestato

Taranto, la madre non gli dà soldi per la droga, lui tenta di strangolarla: arrestato

 
nel tarantino
Massafra, riduce il figlio in schiavitù, lo picchia e lo isola: arrestato 47enne

Massafra, riduce il figlio in schiavitù, lo picchia e lo isola: arrestato 47enne

 

Il Biancorosso

L'INTERVISTA
"Bari, campionato complicatoI tifosi faranno la differenza"

«Bari, campionato complicato. I tifosi faranno la differenza»

 

NEWS DALLE PROVINCE

HomeA Torre dell'Orso
Dieci persone intossicate in un villaggio del Salento: 3 di loro ricoverati in ospedale

Dieci intossicati in un villaggio del Salento: 3 di loro ricoverati in ospedale

 
GdM.TVL'evento in piazza
«Buon compleanno Emiliano»: la festa tra panzerotti e pizzica a Largo Albicocca

«Buon compleanno Emiliano»: la festa tra panzerotti e pizzica a Largo Albicocca

 
FoggiaIl caso
Manfredonia, pescatori in acque croate: in 4 trattenuti e rilasciati

Manfredonia, pescatori in acque croate: in 4 trattenuti e rilasciati

 
TarantoNel Tarantino
Avetrana, filma l'ex compagno che prepara la droga e lo fa arrestare

Avetrana, filma l'ex compagno che prepara la droga e lo fa arrestare

 
BrindisiNel Brindisino
Latiano, paziente clinica psichiatrica tenta suicidio: denunciati 4 operatori

Latiano, paziente clinica psichiatrica tenta suicidio: denunciati 4 operatori

 
PotenzaIn frazione Ciccolecchia
Avigliano, si stacca pala eolica: paura nel centro abitato

Avigliano, si stacca pala eolica: paura nel centro abitato

 
MateraLa decisione
Scanzano Jonico, sindaco bandisce il 5G: «Aspettiamo studi certi»

Scanzano Jonico, sindaco bandisce il 5G: «Aspettiamo studi certi»

 
BatL'impianto
Trani, le acque reflue presto utilizzate in agricoltura

Trani, le acque reflue presto utilizzate in agricoltura

 

i più letti

Il caso Taranto

Impatto ambientale ex Ilva, la Regione attacca il ministro Costa

La dirigente Barbara Valenzano scrive al ministro: «Questione tecnica. È il Governo ad essere inadempiente»

Ilva, nel piano Mittal Marcegagliaspuntano oltre 2400 esuberi

TARANTO - Resta bollente il confronto tra il ministro dell’Ambiente Sergio Costa e la Regione Puglia sul dossier-acciaio. L’altro giorno, come anticipato dalla Gazzetta, il ministro ha respinto la richiesta di riesame dell’Autorizzazione integrata ambientale dello stabilimento siderurgico gestito da ArcelorMittal firmata dal presidente Michele Emiliano e dal dirigente del dipartimento Ambiente Barbara Valenzano, sostenendo che non c’erano gli estremi per procedere in tal senso, aprendo però ad una collaborazione anche alla luce della sentenza di condanna dello Stato italiano emessa nelle scorse settimane dalla Corte europea dei diritti dell’uomo e degli ultimi dati sulle emissioni. La dirigente regionale Valenzano ieri però ha risposto al ministro con una lettera di 10 pagine, contenente rilievi nel metodo e nel merito. Nel metodo, la Regione Puglia chiede di sapere se «a fronte di una istanza di riesame formulata conformemente alle disposizioni del testo unico sull’Ambiente, la stessa istanza sia invece stata riscontrata piuttosto che dalla struttura tecnica a ciò preposta, dal solo esponente politico del Governo». Secondo l’ingegner Valenzano, infatti, la replica di Costa pare avere una connotazione prettamente politica, visto che nessuno degli elementi portati a sostegno dell’istanza di Riesame è stato valutato nel merito tecnico, così come peraltro richiede la normativa in materia.

La dirigente regionale ricorda che la sentenza della Cedu, a differenza di quanto sostenuto dal ministro, non riguarda «fatti e situazioni ambientali antecedenti al rilascio dell’Aia di competenza statale» ma, anzi, stigmatizza l’operato assunto dallo Stato italiano prima, durante e soprattutto dopo il rilascio del primo provvedimento di Autorizzazione Integrata Ambientale, stigmatizzando soprattutto il termine dei lavori di messa a norma prorogati al 2023. Per la dirigente regionale, la lettera del responsabile del dicastero all’Ambiente pare, invece, «un manifesto politico di apertura verso la posizione storicamente assunta dalla Regione Puglia, ma che rischia di rimanere privo di contenuti» se non ci saranno fatti concreti. E sul punto, ribadendo che il piano regionale per la qualità dell’aria è pienamente cogente, ricorda che proprio il ministero dell’ambiente aveva l’obbligo di elaborare, entro il 30 settembre scorso, il «Programma nazionale di controllo dell'inquinamento atmosferico» che avrebbe dovuto acquisire il parere della conferenza unificata, per poi essere approvato con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri entro il 28 febbraio 2019. «Tale strumento si configura quale elemento fondamentale in quanto lo stabilimento siderurgico ex Ilva è da considerarsi una delle sorgenti più significative a livello nazionale ed europeo degli inquinanti». Strumento che però ancora non c’è e in assenza del quale il ministero avrebbe dovuto elaborare entro il 30 settembre 2018 e sviluppare limiti nazionali per le emissioni in atmosfera più severi per gli inquinanti richiamati: lacuna che impedisce alla Regioni l’aggiornamento dei propri piani di qualità dell’aria .

La dirigente regionale richiama lo «stato di grave inquinamento provocato» dallo stabilimento siderurgico e ampiamente dimostrato dai dati ambientali ed epidemiologici dell’area e che la valutazione integrata di impatto ambiente-salute, finanziata dal Ministero della Salute, in collaborazione con Ares Puglia, Asl Taranto, dipartimento di epidemiologia del Lazio e Arpae Emilia Romagna ha elaborato uno scenario emissivo nel quale si rileva «un rischio residuo non accettabile in termini di mortalità naturale per esposizioni a pm 2.5, in particolare a carico dei residenti del quartiere Tamburi».
In conclusione, al ministro Costa e al suo ministero viene chiesta una risposta formale all’istanza di revisione dell’Aia per l’acciaieria ArcerlorMittal, riservandosi qualsiasi azione giudiziaria in merito.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie