Venerdì 19 Aprile 2019 | 16:20

NEWS DALLA SEZIONE

Nel Tarantino
Ginosa Marina, chiosco e parcheggio senza autorizzazioni: sequestrato stabilimento balneare

Ginosa Marina, chiosco e parcheggio senza autorizzazioni: sequestrato stabilimento balneare

 
Cut Puglia 2019
Castellaneta Urban Trail: 4 e 5 maggio dedicati a sport, turismo e natura, per correre tra le bellezze joniche

Castellaneta Urban Trail: 4 e 5 maggio dedicati a sport, turismo e natura, per correre tra le bellezze joniche

 
In località Sabbione
Derturpata zona protetta dove vivono i fenicotteri: sequestri

Derturpata zona protetta dove vivono i fenicotteri: sequestri

 
Le dichiarazioni
Ex Ilva, sindaco Taranto: «Esterrefatto da clima di semplificazione, come se problemi fossero risolti»

Ex Ilva, sindaco Taranto: «Esterrefatto da clima di semplificazione, come se problemi fossero risolti»

 
Le analisi
Studenti tarantini colti da malore a Firenze: è stato un virus

Studenti tarantini colti da malore a Firenze: è stato un virus

 
Il siderurgico
Ex Ilva, mons. Santoro: «Restano preoccupazioni per emissioni»

Ex Ilva, mons. Santoro: «Restano preoccupazioni per emissioni»

 
Lotta alla droga
Taranto, sorpreso con 100 grammi di cocaina: arrestato

Taranto, sorpreso con 100 grammi di cocaina: arrestato

 
Il provvedimento
Migranti, frode in servizi assistenza: 14 indagati a Taranto

Migranti, frode in servizi assistenza: 14 indagati a Taranto. La replica: nessun illecito

 
L'operazione dei cc
Rifiuti, sequestrato impianto compostaggio Aseco di Ginosa: 2 indagati

Rifiuti, sequestrato impianto compostaggio Aseco di Ginosa: 2 indagati
«Taranto sia liberata da veleni»

 
Erano in gita
Firenze, intossicazione alimentare: in ospedale 11 studenti di Taranto

Firenze, intossicazione alimentare: in ospedale 11 studenti di Taranto

 

Il Biancorosso

IL COMMENTO
Il primo gradino di una scalache porta molto più in alto

Il primo gradino di una scala
che porta molto più in alto

 

NEWS DALLE PROVINCE

BariLa scomparsa
Bari piange il professor Domenico D'Oria: il cordoglio di Decaro e Emiliano

Bari piange il professor Domenico D'Oria: il cordoglio di Decaro e Emiliano

 
TarantoA grottaglie (Ta)
Cinzella Festival: nella line-up anche gli Afterhours, oltre a Franz Ferdinand, Marlene Kuntz, White Lies

Cinzella Festival: nella line-up anche gli Afterhours, oltre a Franz Ferdinand, Marlene Kuntz, White Lies

 
Materavittima un materano
Compra iPhone 7 sul web a 200€, ma è una truffa: una denuncia

Compra iPhone 7 sul web a 200€, ma è una truffa: una denuncia

 
PotenzaL'annuncio
Fca, Melfi: sindacati, a maggio alcuni stop a produzione

Fca, Melfi: sindacati, a maggio alcuni stop a produzione

 
BrindisiA Ostuni
Fu investita: multata perché non attraversò sulle strisce

Fu investita: multata perché non attraversò sulle strisce

 
LecceVerso il voto
«Santini» elettorali per strada, a Lecce appello al senso civico

«Santini» elettorali per strada, a Lecce appello al senso civico

 
FoggiaAccoglienza
Borgo Mezzanone, migranti cercano un altro ghetto

Borgo Mezzanone, migranti cercano un altro ghetto

 
BatÈ incensurato
Andria, in casa un market della droga: arrestato 25enne

Andria, in casa un market della droga: arrestato 25enne

 

Ambiente ferito

Taranto, fanghi di depurazione smaltiti nelle campagne: 5 indagati

Concluse le indagini preliminari: contestate la violazione al testo unico sull’ambiente e la truffa aggravata

Taranto, Fanghi di depurazione smaltiti nelle campagne: 5 indagati

TARANTO - Fanghi di depurazione equiparabili a rifiuti speciali non pericolosi ma smaltiti indiscriminatamente su terreni ubicati nel comune di Crispiano.
Arriva al capolinea l’inchiesta condotta dal sostituto procuratore Filomena Di Tursi su una parte dei rifiuti prodotti dallo stabilimento Heineken di Massafra.
Il magistrato ha firmato l’avviso di conclusione delle indagini preliminari nei confronti delle cinque persone e della società Heineken spa coinvolta nell’inchiesta. L’atto vede come destinatari l’80enne Giuseppe De Filippis, proprietario di terreni agricoli ubicati nel comune di Crispiano, il 44enne Giuseppe Di Stasio, direttore del birrificio di Massafra sino all’agosto del 20156, il suo successore alla guida dello stabilimento Heineken, la 47enne rumena Alina Uliana Taru, il 44enne Angelo De Filippis, quale coordinatore materiale dell’attività di smaltimento illecito dei rifiuti, e il 57enne Luigi Pistoia, responsabile dell’impresa Ecologica 2000.

Secondo l’accusa, in violazione del testo unico sull’ambiente, Giuseppe Di Stasio prima e Alina Taru dopo, in concorso con i due De Filippis e Pistoia, titolare della società incaricata dalla Heineken di svolgere l’attività di carico, trasporto e smaltimento dei fanghi, con più azioni esecutive di un medesimo disegno criminoso, avrebbero gestito abusivamente rifiuti speciali non pericolosi costituiti da fanghi di depurazione mediante lo smaltimento degli stessi sul terreno di Crispiano di proprietà del De Filippis.

Giuseppe e Angelo De Filippis, inoltre, sono accusati di truffa aggravata ai danni dello Stato perché avrebbero effettuato abusivamente lo stoccaggio e lo smaltimento dei fanghi di depurazione mediante spandimenti sui terreni, omettendo di informare gli uffici preposti della Provincia di Taranto circa il regime di condizionalità vigente sui terreni agricoli in questione, omettendo inoltre di informare gli uffici preposti della Regione Puglia circa i calendari di spandimento dei fanghi e richiedendo infine gli aiuti economici per una superficie agricola superiore a quella coltivata, procurandosi così in danno dell’Agea la somma complessiva di quasi 400mila euro per gli anni 2013-2015.

Nel procedimento viene coinvolta infine anche la Heineken ai sensi della della legge 231 del 2001 che sanziona la responsabilità amministrative delle imprese per la violazione ambientale contestate ai due direttori dello stabilimento, ovvero la gestione illecita dei rifiuti speciali. Gli indagati dopo la notifica dell’avviso hanno venti giorni di tempo per chiedere copia degli atti di indagine, presentare memorie o chiedere di essere sottoposti a interrogatorio. Trascorso tale termine, spetterà al pm Di Tursi decidere se chiedere o meno il rinvio a giudizio.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400