Proseguono ininterrottamente le indagini dei carabinieri riguardo all'assalto al portavalori sulla Brindisi-Lecce, avvenuto lo scorso 9 febbraio nei pressi di Tuturano. Tuttora sono impegnati nelle operazioni i reparti territoriali supportati dallo Squadrone
Eliportato “Cacciatori” di Puglia e Calabria: i militari stanno effettuando rastrellamenti sistematici e perlustrazioni approfondite lungo le possibili direttrici di fuga, battendo palmo a palmo le aree rurali e le zone comprese tra le campagne salentine e la
provincia di Lecce. Nel corso delle operazioni vengono ispezionati anche casolari abbandonati, strutture rurali dismesse e aree isolate, non potendosi escludere che tali luoghi siano stati utilizzati come nascondiglio temporaneo dai complici ancora in fuga.
Particolare attenzione è stata rivolta, negli ultimi due giorni, all’area a ridosso del cosiddetto “Campo Panareo”, già teatro, lo stesso giorno dell’assalto al portavalori, della cattura di due soggetti di origine foggiana ritenuti coinvolti nell’azione criminosa e del recupero dell’autovettura di grossa cilindrata utilizzata per la fuga. La zona continua a essere oggetto di perlustrazioni intensive anche in considerazione del fatto che, in passato, nello stesso contesto territoriale i carabinieri di Lecce avevano rinvenuto veicoli analoghi impiegati in assalti a sportelli bancomat, elemento che rafforza l’ipotesi investigativa circa l’utilizzo dell’area quale base logistica per attività criminali organizzate.















