Mercoledì 25 Febbraio 2026 | 10:40

Bari vecchia, sequestro al venditore di «sgagliozze»: era tutto abusivo

Bari vecchia, sequestro al venditore di «sgagliozze»: era tutto abusivo

Bari vecchia, sequestro al venditore di «sgagliozze»: era tutto abusivo

 
Bari, vendeva sgagliozze senza autorizzazione: sequestrate le attrezzature per cucinare

La preparazione delle tipiche fette di polenta di semola di grano fritte avveniva in assenza di ogni autorizzazione di carattere amministrativo e sanitario. Alla persona individuata è stato contestato il commercio abusivo su area pubblica

Mercoledì 25 Febbraio 2026, 08:56

09:18

I finanzieri del Nucleo operativo metropolitano di Bari, unitamente ad agenti della Polizia Locale del capoluogo, hanno sequestrato nei giorni scorsi materiale e attrezzature utilizzate per la preparazione delle cosiddette 'sgagliozze', le frittelle tipiche in particolare del Borgo antico.

Durante controlli per la verifica della normativa in materia di sicurezza alimentare e sul lavoro, anche a seguito di segnalazioni da parte di cittadini residenti, hanno intercettato in un vicolo della Città Vecchia una vera e propria postazione attrezzata con un fornello utilizzato per la preparazione del tipico 'street food' in assenza di ogni autorizzazione di carattere amministrativo e sanitario. Alla persona individuata, intenta alla produzione illecita, è stato contestato il commercio abusivo su area pubblica. Infatti era sprovvisto di autorizzazione comunale e non rispettava ogni basilare norma igienico-sanitaria mentre le attrezzature utilizzate, consistenti in un una bombola di gas piena collegata ad un fornello a unica fiamma con un tubo di gomma, sono state sequestrate.

La norma nazionale, al riguardo, prevede che gli impianti a gas utilizzati su area pubblica per preparazioni dei cibi devono rispettare alcune condizioni minime di sicurezza, tra cui la distanza dai fabbricati e da altri banchi che utilizzano impianti a gas oppure che gli oli e i grassi di colaggio, residui della cottura, devono essere accuratamente convogliati, raccolti ed allontanati da possibili fonti di innesco.

Inoltre, le Fiamme Gialle hanno accertato che l’ambulante era sprovvisto del registratore di cassa e della partita Iva, incorrendo, pertanto, anche nelle relative violazioni per aver svolto in modo del tutto abusivo rispetto agli obblighi fiscali l’attività di somministrazione di prodotti alimentari.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Marchio e contenuto di questo sito sono di interesse storico ai sensi del D. Lgs 42/2004 (decreto Soprintendenza archivistica e Bibliografica Puglia 18 settembre 2020)

Editrice del Mezzogiorno srl - Partita IVA n. 08600270725 (Privacy Policy - Cookie Policy - - Dichiarazione di accessibilità)