Mercoledì 23 Gennaio 2019 | 20:42

NEWS DALLA SEZIONE

In meno di 24 ore
Ex Ilva, arrivano le prime 600 firme per l'esposto contro emissioni

Ex Ilva, arrivano le prime 600 firme per l'esposto contro emissioni

 
Atto vandalico
Taranto, danneggiano il monumento ai caduti: è caccia ai vandali

Taranto, danneggiano il Monumento ai Caduti: è caccia ai vandali

 
Il caso
Taranto, organizzavano rapine in posta e gioiellerie: arrestata banda

Taranto, rapinavano uffici postali e gioiellerie: fermati in due

 
Contestato il piano della Regione
Taranto, inceneritore dell'Amiu: il Comune fa ricorso

Taranto, inceneritore dell'Amiu: il Comune fa ricorso

 
Suicidio sospetto
Martina Franca, trovato impiccato a un albero. La moglie al pm: «Lo hanno ucciso»

Martina Franca, trovato impiccato a un albero. La moglie al pm: «Lo hanno ucciso»

 
L'episodio
Si lasciano e le porta via il cane: carcere e multa

Si lasciano e le porta via il cane: carcere e multa

 
Dopo appostamento dei cc
Hashish e marijuana nella camera da letto, 3 arresti a Taranto

Hashish e marijuana nella camera da letto, 3 arresti a Taranto

 
La denuncia
Ex Ilva: da domenica raccolta di firme per esposto contro Arcelor Mittal

Ex Ilva: da domenica raccolta di firme per esposto contro Arcelor Mittal

 
A Manduria
Taranto, nascondeva in casa pistole e munizioni: arrestato

Taranto, nascondeva in casa pistole e munizioni: arrestato

 
Arresti a Taranto
Gestivano prostitute dal carcere in Francia: vicino alla banda anche sacerdote

Gestivano prostitute da carcere in Francia: vicino a banda anche un prete

 
Nel Tarantino
Massafra, picchia la madre per 8 anni, arrestato 26enne

Massafra, picchia la madre per 8 anni, arrestato 26enne

 

Comune sotto choc

Taranto, inizia il conto alla rovescia:
Melucci ha 20 giorni per ripensarci

Dimissioni firmate alle 14, l’atto è stato inviato in Prefettura. C’è tempo sino al 22 novembre

Melucci attacca il vicepremier«Adesso prenda una decisione»

TARANTO - A Palazzo di Città scatta ora il conto alla rovescia. Se l’1 novembre scorso, Rinaldo Melucci aveva annunciato le sue dimissioni dalla carica di sindaco di Taranto, solo ieri poco dopo le 14 le ha formalizzate. Il provvedimento firmato e consegnato nelle mani del segretario generale, Eugenio De Carlo, è stato poi trasmesso subito in Prefettura per avviare così l’iter che potrebbe portare allo scioglimento del Consiglio comunale. Che verrebbe sostituito da un commissario prefettizio. La legge assegna a Melucci venti giorni per poter fare dietrofront (che iniziano oggi e non - come la Gazzetta ha già spiegato - certo ieri) e ritornare in carica nella pienezza delle sue funzioni. Ha tempo sino al 22 dicembre per farlo. Al momento, però, in molti tra gli addetti ai lavori non credano che il sindaco dimissionario possa fare un passo indietro. Il tradimento di almeno due consiglieri che, nel segreto dell’urna, gli hanno preferito Gugliotti nella corsa alla Provincia, gli pesa molto. Dal punto di vista personale prima ancora che politico. E ricucire questo lacerante strappo non sembra essere assolutamente agevole. Poi, c’è la questione Emiliano. Che probabilmente accetterebbe anche a casa il ritorno del figliol prodigo ma a condizioni politiche, anche in questo, presumibilmente dure da accettare per lo stesso Melucci. Che comunque, digerito il tradimento, potrebbe anche ritrovare la sua (debole) maggioranza per governare sperando di non scendere mai sotto la soglia minima di sopravvivenza (17 consiglieri). Si può fare? Certo, ma il punto è sempre quello che ruota e si alimenta attorno al fattore tradimento. Che sembra difficilmente superabile, anche se non si può escludere nulla. Del resto, per dirla con Otto von Bismark, la politica è l’arte del possibile.

Intanto, a proposito della maggioranza, ieri c’è stata una riunione dei consiglieri comunali di Pd, Psi, Taranto bene comune, Taranto futuro prossimo, Psi, Per Taranto, Centristi e Mutavento. Che, concludendo un documento politico, scrivono: «Pur comprendendo l’amarezza del nostro sindaco Rinaldo Melucci, e comunque rispettando le sue decisioni, auspichiamo che si possa rinnovare un patto di lealtà e di maggioranza, rispetto al programma amministrativo per continuare a governare la città in un momento complicato e di grande cambiamento».

La maggioranza, inoltre, ricorda i risultati ottenuti in questi sedici mesi di Amministrazione Melucci. E nel documento sottolinea «il completamento del risanamento finanziario e la definitiva uscita dal dissesto; la particolare attenzione all’ambiente ed alle questioni sanitarie, della nuova gara sul verde e sulla riorganizzazione della differenziata; l’accelerazione delle procedure - si riporta dal documento - per il nuovo piano urbanistico della città alla rigenerazione dei quartieri periferici; il recupero di importanti fondi per la città - quali ad esempio quelli per il recupero per la biblioteca comunale, della Masseria Solito, per il nuovo campo scuola».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400