A Wagner e ai suoi appassionati, tuttavia, resta una consolazione con i fiocchi, poiche' e' in scena Rienzi, l'ultimo dei tribuni, applaudito per le scene, i costumi e la regia firmati da Hugo De Ana, per la direzione di Stefan Soltesz e per la vigorosa partecipazione dell'orchestra e del coro dell'Opera.
Venerdì 10 Maggio 2013, 13:39
03 Febbraio 2016, 02:54
(ANSA) - ROMA, 10 MAG - Nell'anno bicentenario della nascita
di Giuseppe Verdi e di Richard Wagner, il Teatro dell'Opera di
Roma ha decisamente puntato sul genio italiano, moltiplicando i
titoli in cartellone.
A Wagner e ai suoi appassionati, tuttavia, resta una consolazione con i fiocchi, poiche' e' in scena Rienzi, l'ultimo dei tribuni, applaudito per le scene, i costumi e la regia firmati da Hugo De Ana, per la direzione di Stefan Soltesz e per la vigorosa partecipazione dell'orchestra e del coro dell'Opera.
A Wagner e ai suoi appassionati, tuttavia, resta una consolazione con i fiocchi, poiche' e' in scena Rienzi, l'ultimo dei tribuni, applaudito per le scene, i costumi e la regia firmati da Hugo De Ana, per la direzione di Stefan Soltesz e per la vigorosa partecipazione dell'orchestra e del coro dell'Opera.
















