Lunedì 30 Marzo 2026 | 18:00

«Non dichiarò il falso sulla multa al sindaco», assolto il comandante (pugliese) dei vigili urbani di Opera

«Non dichiarò il falso sulla multa al sindaco», assolto il comandante (pugliese) dei vigili urbani di Opera

«Non dichiarò il falso sulla multa al sindaco», assolto il comandante (pugliese) dei vigili urbani di Opera

 
«Non dichiarò il falso sulla multa al sindaco», assolto il comandante (pugliese) dei vigili urbani di Opera

Azzollini era accusato di aver fatto cancellare una sanzione all’auto di servizio utilizzata dal primo cittadino. Il Tribunale: non sapeva chi ci fosse alla guida

Lunedì 30 Marzo 2026, 16:07

L’auto di servizio del Comune di Opera era effettivamente utilizzata per motivi di servizio, e dunque aveva diritto a ottenere la cancellazione di una sanzione amministrativa per eccesso di velocità. E’ per questo che il Tribunale di Milano (prima sezione, giudice Piera Bossi) ha assolto «perché il fatto non costituisce reato» l’allora comandante della Polizia municipale, il pugliese Valerio Azzollini, e il suo predecessore, accusati a vario titolo di falso per induzione e truffa aggravata: l’accusa aveva chiesto l’assoluzione di Pregevole e la condanna a due anni per Azzollini.

L’indagine dei carabinieri è una costola di quella che aveva riguardato l’ex sindaco, arrestato nell’aprile 2021. I due imputati erano accusati di aver reso false dichiarazioni circa l’utilizzo dell’auto del Comune di Opera, che invece – sempre secondo l’accusa – sarebbe stata affidata al sindaco in maniera continuativa ed illegittima. La difesa di Azzollini (avvocato Antonio La Scala di Bari) ha tuttavia dimostrato che il veicolo era utilizzato dal sindaco, dal messo comunale e dalla Polizia locale in borghese, che non c’era un registro delle percorrenze, e che l'auto era dotata di due chiavi di accensione: una affidata al sindaco o alla sua segretaria, l'altra al comando della Polizia Locale. La difesa ha dimostrato altresì che l’infrazione era stata commessa su una strada provinciale che ricade nel territorio di Opera, dunque il comandante si era attivato a chiedere l'annullamento in autotutela fondandolo sulla natura istituzionale dell'uso del veicolo, a prescindere dell'identità del conducente.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Marchio e contenuto di questo sito sono di interesse storico ai sensi del D. Lgs 42/2004 (decreto Soprintendenza archivistica e Bibliografica Puglia 18 settembre 2020)

Editrice del Mezzogiorno srl - Partita IVA n. 08600270725 (Privacy Policy - Cookie Policy - - Dichiarazione di accessibilità)