Sarà l’attrice e comica Giulia Vecchio, brindisina doc., al timone della nuova stagione di «Hot Ones Italia», da domani 23 gennaio in esclusiva su RaiPlay. Confermatissimo il format, che negli Stati Uniti riscuote enorme successo da 28 edizioni: personaggi di cinema, tv, sport, musica e social, vengono intervistati dalla conduttrice davanti a un piatto di alette di pollo (anche vegane) con salse sempre più piccanti che aiutano ad abbattere ritrosie e diffidenza, con reazioni divertenti e imprevedibili. Ospiti delle prime due puntate Rocio Munoz Morales e l'influencer Giulia Salemi, mentre più avanti nella stagione vedremo, tra gli altri, Nino Frassica, Paola Iezzi, gli attori comici Corrado Nuzzo e Maria Di Biase, il conduttore Gabriele Corsi, il giornalista Pierluigi Pardo, Luis Sal, il dj pugliese e volto della radio Michele Caporosso (noto al pubblico come Wad).
E dopo il grande successo delle sue imitazioni al Gialappa Show, Giulia Vecchio sarà per la prima volta alla conduzione di un format di interviste, ereditando il testimone da Alessandro Cattelan: «È un nome che stimo molto e affrontare questa sfida non è stato semplice - dichiara - L’ho fatto con umiltà, e mi sono chiesta: perché proprio io? Allora ho chiesto consiglio a ChatGPT: ha risposto che non devo essere né comica né conduttrice classica, né arbitro, ma vulnerabile compagna di discesa. Mi espongo prima dell’ospite. La cifra “hot” poi non significa gossip: la domanda può essere scomoda, ma non necessariamente privata. Deve essere graffiante, senza accanimento».
E se è vero che si tratta della prima esperienza di intervista one-to-one, i silenzi degli ospiti in che modo hanno contribuito a descrivere i personaggi? «Il silenzio è sempre difficile da accogliere - risponde Vecchio alla Gazzetta - soprattutto per chi conduce: sembra di percepire un vuoto che devi subito colmare. Nelle prime puntate lo riempivo, chiedevo all'ospite come si sentisse, ma poi ho capito che quel silenzio non è sadismo, ma un modo per per permettere loro di entrare nella reazione del format. In Italia parliamo molto e funziona tutto, podcast, interviste. Ma in questo caso la scomodità è fisica, destruttura il senso classico dell’intervista e lo riporta a qualcosa di autentico e reale».
«Hot Ones» è una produzione Palomar a Mediawan Company, in collaborazione con Rai Contenuti Digitali e Transmediali, direttore Marcello Ciannamea.















