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Vite al bivio, la forza delle coincidenze

Vite al bivio, la forza delle coincidenze

Una corsa da un binario all’altro e saliamo su un nuovo vagone, con un altro biglietto da far controllare e un diverso vicino da disturbare

19 Giugno 2022

Erica Mou

Le coincidenze, in fatto di treni, si programmano. Una corsa da un binario all’altro e saliamo su un nuovo vagone, con un altro biglietto da far controllare e un diverso vicino da disturbare chiedendo permesso, nel prendere posto. Le coincidenze, in fatto di treni, sono nemiche del tempo inesatto, sono architetture precise. Fuori dai binari, invece, la vita è, come ci dice Eraclito, un bambino che gioca a dadi. L’altra sera per una serie di coincidenze inanellate, tra cui proprio un biglietto di treno modificato, mi sono ritrovata nel posto giusto al momento giusto e ho potuto essere al fianco di un’amica quando aveva più bisogno.
Mi sono ricordata di una domenica a pranzo, di mia zia che racconta affranta di aver perso il diamante dell’anello di fidanzamento la sera prima, quando insieme eravamo andati a un concerto. E poi quel gesto di mio padre che fruga nella tasca dei jeans e tira fuori quella che lui pensa essere una cosa di poco valore che ha raccolto per terra fuori dal teatro, ma che invece si incastra perfettamente sullo scheletro argentato al dito di mia zia, ricomponendo il puzzle tra lo stupore e la gioia di tutta la famiglia.

Ho pensato a quel giorno a New York in cui cammino di fretta a testa bassa e sbatto la spalla contro il braccio di un passante che viene nella direzione opposta, dico sorry, giro lo sguardo e parte il domino. È un ragazzo italiano che già conosco, ci viene da ridere, ci abbracciamo, prendiamo un caffè e ci ameremo per un brevissimo ma bel tratto di vita, in seguito. Penso che se un giorno di quattordici anni fa fossi scesa in macchina dentro quel garage un secondo prima non avrei mai ascoltato all’autoradio la pubblicità di un concorso musicale che mi ha cambiato la vita e la carriera, avrei perso il segnale, o forse sarebbe da dire il segno. Ognuno di noi ne ha mille di storie così, dico bene? E dentro ogni bivio ci sta il percorso della nostra vita così com’è. Evviva l’enormità delle piccole cose, le valanghe da un fiocco di neve, la coincidenza persa di un treno che inizia il vero viaggio.

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