Sabato 23 Febbraio 2019 | 01:35

NEWS DALLA SEZIONE

Verso le regionali
Elezioni, a Potenza e Matera le prime liste: sono di centrodestra e M5S

Elezioni, a Potenza e Matera le prime liste: sono di centrodestra e M5S

 
In vista del 24 marzo
Regionali in Basilicata, a Potenza e Matera la presentazione delle liste

Regionali in Basilicata, a Potenza e Matera la presentazione delle liste

 
Economia
Lo Svimez alla Basilicata: «Trattenete più royalties»

Lo Svimez alla Basilicata: «Trattenete più royalties»

 
L'iniziativa
A Vietri di Potenza se adotti un cane non paghi la Tari

A Vietri di Potenza se adotti un cucciolo dal canile non paghi la Tari

 
L'intervista
Lezioni di esorcismo a scuola, sacerdote: «Sarebbe servito»

Lezioni di esorcismo a scuola, sacerdote: «Sarebbe servito»

 
La decisione
Basilicata, Pittella fa marcia indietro: Trerotola è nuovo candidato centro sinistra

Elezioni in Basilicata, Pittella fa marcia indietro: al suo posto un farmacista

 
L'analisi
Badante di condominio: la creatività dei lucani

Badante di condominio: la creatività dei lucani

 
In Basilicata
Elezioni, Carmen Lasorella rinuncia alla candidatura

Elezioni, Carmen Lasorella rinuncia alla candidatura

 
La nomina
Basilicata, Berlusconi presenta il candidato unico del centro destra: è Bardi

Basilicata, Bardi candidato unico del centrodestra

 
Mobilità
Trasporti pubblici lucani, fondi ordinari ma pochi bus: mancano 200 mezzi

Trasporti pubblici lucani, fondi ordinari ma pochi bus: mancano 200 mezzi

 
Dal gip di Potenza
Lavello, donna di mezza età in crisi col marito amava «partner» under 18: condannata

Lavello, donna 40enne in crisi col marito amava «partner» under 18: condannata

 

NEWS DALLE PROVINCE

PotenzaVerso le regionali
Elezioni, a Potenza e Matera le prime liste: sono di centrodestra e M5S

Elezioni, a Potenza e Matera le prime liste: sono di centrodestra e M5S

 
LecceSalento
Villa al mare del pm a Porto Cesareo, M5S fa un passo indietro e ritira l'interrogazione

Villa al mare del pm a Porto Cesareo, M5S fa retromarcia e ritira interrogazione

 
BariLa sentenza
Bari, offese tra ragazzi via whatsapp: per la Cassazione è diffamazione

Bari, offese tra ragazzini via whatsapp: per la Cassazione è diffamazione

 
HomeIl siderurgico
Ex Ilva a Taranto, ripartono gli impianti: soddisfazione della Fim

Ex Ilva a Taranto, ripartono gli impianti: soddisfazione della Fim

 
BrindisiFurto in casa
San Vito dei Normanni, ristrutturano abitazione e rubano 2.500 euro: denunciati n 2

San Vito dei Normanni, ristrutturano abitazione e rubano 2.500 euro: 2 denunciati 

 
GdM.TVGli arresti della Polizia
Andria, assaltavano tir con esplosivo e armi: decimato clan Griner, 11 in carcere

Andria, assaltavano tir con esplosivo e armi: decimato clan Griner, 11 in carcere

 
MateraSfruttamento
Metaponto, ecco la Felandina: il «ghetto» dove vivono 400 disperati

Metaponto, ecco la Felandina: il «ghetto» dove vivono 400 disperati

 
FoggiaAtti vandalici
Foggia, bus Ataf presi a sassate da baby gang

Foggia, bus Ataf presi a sassate da baby gang

 

La statistica

Vendite all'asta beni pubblici
Craco primo comune lucano

Vendite all'asta beni pubbliciCraco primo comune lucano

PIERO MIOLLA

Craco, con i suoi 170,54 euro pro capite, è il comune lucano che ha incassato di più a seguito dell’alienazione di parte del suo patrimonio immobiliare: il «paese fantasma», grazie a questa performance, si colloca al centosessantesimo posto in Italia tra gli ottomila municipi del Bel Paese. Lo rivela un’indagine di «Open Polis», su dati 2013, pubblicata sul blog.openpolist.it. Al secondo posto, invece, c’è Pietrapertosa, che dalla vendita dei beni ha recuperato 125,48 euro pro capite (si colloca al duecentotrentaseiesimo posto in Italia), e al terzo Scanzano Jonico, con poco meno di 99 euro a cittadino (trecentoventottesimo posto a livello nazionale). Centri medio piccoli alla ribalta, dunque, mentre i comuni più grossi sul tema sembrerebbero arrancare: Matera è il primo capoluogo lucano con 33,19 euro pro capite (ventunesima in Basilicata e 1.107esima in Italia), mentre Potenza è molto più dietro con 18 centesimi di euro a testa (centoseiesima in Basilicata, 5.883esima in Italia).

Tra gli altri comuni più grandi in regione, quello che ha ricavato di più è Policoro, con 18,42 euro per cittadino (trentunesimo posto in regione, 1.891esimo in Italia), seguito da Lauria, con 2,51 euro (ottantaquattresimo posto in Lucania, 4.784esimo in Italia), Melfi, con 0,82 centesimi (novantottesimo in Basilicata, 5.549esimo in Italia) e Pisticci con 0,51 (centesimo in Basilicata, 5700esimo a livello nazionale). Come è noto, le casse comunali non vivono solo di entrate ordinarie, come imposte e tasse, ma anche di siffatte alienazioni: molti centri, infatti, specie in momenti di crisi come questo decidono di dare corso alla cessione di parte del loro patrimonio con il chiaro intento di mettere in ordine i conti dell’ente, anche e soprattutto al fine di risparmiare. Ci si libera, cioè, di beni la cui manutenzione, specialmente quella straordinaria, costa non poco.

Va ricordato, a tal proposito, che i comuni italiani, fortunatamente, dispongono di un patrimonio immobiliare molto ricco e vario che va dai palazzi storici agli uffici pubblici, passando per i terreni e siti produttivi. Naturalmente, non va escluso da questo elenco anche il patrimonio mobiliare, caratterizzato dagli automezzi o dalle partecipazioni societarie, che, in ogni caso, potrebbero fare la loro parte, se ceduti. Insomma, è abbastanza evidente che, in momenti di difficoltà finanziaria, la vendita di queste proprietà può diventare un modo rapido per fare cassa. In altri casi, un’amministrazione può decidere che la proprietà di determinati beni non sia più strategica e che, al contrario, sia più utile per la comunità reinvestire il denaro incassato in altre spese o servizi. Al di là della motivazione politica della vendita, l’incasso va a finire nella voce «alienazione di beni patrimoniali» e concorre a rendere più «ricco» il bilancio comunale.

Dalla piattaforma Openbilanci viene fuori che, tra le 15 città più grandi d’Italia, la prima in classifica per somme incassate da alienazione di beni, è Venezia: le entrate delle città lagunare, infatti, ammontano a circa 200 euro per ogni abitante. Al secondo posto c’è Firenze, con 73,4 euro, seguita da Verona (26,67) e Torino (25,5). Le città che, per converso, hanno incassato meno con questo tipo di operazioni sono state Milano (3,77 euro pro capite), Napoli (2,13), Catania (1,47) e Palermo (0,31). Come dire: più grandi sono le realtà, meno soldi si riescono a incassare. Un’equazione che, come abbiamo visto, è sostanzialmente valida anche in Basilicata.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400