Venerdì 20 Maggio 2022 | 05:33

In Puglia e Basilicata

L'iniziativa

Potenza, la Regione dà inizio alla guerra contro il caporalato

Braccianti sfruttati retata in campagna

Lunedì prossimo il tavolo regionale contro lo sfruttamento del lavoro

07 Maggio 2022

Redazione online

POTENZA - La guerra al caporalato sta per iniziare. Il Tavolo regionale di contrasto al fenomeno «sarà ufficialmente presentato» lunedì prossimo, 9 maggio, alle 16, a Potenza, nella Sala Verrastro della giunta lucana.

Il Tavolo «si inserisce - viene specificato - nel quadro di partecipazione della Regione Basilicata - in partenariato con le altre quattro Regioni del Sud Italia (Campania, Puglia, Calabria e Sicilia), Ispettorato Nazionale del Lavoro, Organizzazione Internazionale per le Migrazioni e Nova consorzio nazionale - al programma Su.Pr.Eme. Italia (Sud protagonista nel superamento delle emergenze in ambito di grave sfruttamento e di gravi marginalità degli stranieri regolarmente presenti nelle cinque regioni meno sviluppate), finanziato dai fondi Amif - Emergency Funds della Commissione Europea - Dg Migration and Home Affairs, il cui partenariato è guidato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali - Direzione generale Immigrazione».

L’istituzione del Tavolo regionale «ha una valenza strategica e di concreta attuazione dei programmi di prevenzione e contrasto alle forme di sfruttamento dei lavoratori migranti occupati non solo nel settore agroalimentare; operando non più soltanto sui fenomeni emergenziali, mette in rete chi, a vario titolo e nel rispetto dei diversi ruoli, opera attraverso la conoscenza dei territori e delle loro specifiche problematiche».

Per il governatore lucano, Vito Bardi, «con la costituzione del tavolo regionale di contrasto al caporalato la Basilicata fa un passo in avanti nel contrasto dello sfruttamento lavorativo. Ci sono processi sociali che - ha continuato - che non è semplice monitorare. Per questo motivo è importante costituire una sinergia tra tutte le forze sociali che conoscono i territori e le loro problematiche. Grazie a questo coordinamento potremo mettere in campo migliori e più mirate politiche di prevenzione e di contrasto allo sfruttamento dei lavoratori migranti, a partire dal settore agroalimentare. Affrontare questo tema con gli strumenti e le conoscenze necessarie è un dovere istituzionale al quale siamo tutti chiamati per rendere la Basilicata una regione più accogliente. Da oggi - ha concluso il presidente della Regione - sarà possibile, dunque, creare un vero e proprio osservatorio permanente per facilitare le politiche legate all’immigrazione, per programmare una formazione dedicata ai lavoratori immigrati e per fornire costantemente l’accompagnamento in materia di servizi socio-sanitari, di trasporto e di mediazione abitativa». 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Carica altre news...

 

PODCAST

 

PRIMO PIANO

 
 
 
 
- News dai Territori -
 
Editrice del Mezzogiorno srl - Partita IVA n. 08600270725