Giovedì 05 Agosto 2021 | 23:42

NEWS DALLA SEZIONE

La curiosità
È nel Potentino il ponte tibetano più lungo del mondo

È nel Potentino il ponte tibetano più lungo del mondo

 
editoria
Gazzetta, «la procedura concorsuale deve avere priorità massima»

Gazzetta, «la procedura concorsuale deve avere priorità massima»

 
editoria
Margiotta: «La Gazzetta del Mezzogiorno impantanata nei tempi della giustizia»

Margiotta: «La Gazzetta del Mezzogiorno impantanata nei tempi della giustizia»

 
Il bollettino regionale
Covid: in Basilicata 66 positivi su 856 tamponi esaminati

Covid: in Basilicata 66 positivi su 856 tamponi esaminati

 
editoria
Gazzetta, Guarente: «Che sia fatto ogni sforzo»

Gazzetta, Guarente: «Che sia fatto ogni sforzo»

 
editoria
Gazzetta, Bardi: «Confido nei tempi celeri della giustizia»

Gazzetta, Bardi: «Confido nei tempi celeri della giustizia»

 
mobilità
Fal, chiusa dal 2 agosto la linea Potenza Inferiore - Santa Maria

Fal, chiusa dal 2 agosto la linea Potenza Inferiore - Santa Maria

 
Dati aggiornati
Basilicata, Covid: 37 positivi su 892 tamponi esaminati

Basilicata, Covid: 37 positivi su 892 tamponi esaminati

 
Domiciliari
Potenza, vuole pascoli solo per sé e perseguita gli altri pastori: arrestato

Potenza, vuole pascoli solo per sé e perseguita gli altri pastori: arrestato

 
Sei guarigioni
Basilicata, effettuate 4.861 vaccinazioni

Basilicata, effettuate 4.861 vaccinazioni

 
l'emergenza
Covid: da domani in Basilicata iter per vaccinare i ragazzi

Covid: da domani in Basilicata iter per vaccinare i ragazzi

 

Il Biancorosso

Serie C
Bari, il portiere Frattali rinnova fino al 2023

Bari, il portiere Frattali rinnova fino al 2023

 

i più letti

Il caso

Melfi, bimba di 2 anni muore dopo malore: indagini in corso

L'ira dei familiari della piccola già affetta da una malattia rara, la sindrome di Dravet, con una malformazione cardiaca e problemi congeniti al sistema nervoso. È deceduta a 24 ore da vaccino esavalente

Solidarietà per Felice, bimbo diTerlizzi in Usa per speranza cure

Morta a 2 anni e mezzo, 24 ore dopo che le era stato somministrato il vaccino esavalente. La Procura della Repubblica di Potenza ha disposto l’autopsia per fare luce sul caso che si è verificato tra martedì e mercoledì scorsi nell’ospedale di Melfi e che è costato la vita a una piccola già affetta da una malattia rara, la sindrome di Dravet, con una malformazione cardiaca e problemi congeniti al sistema nervoso. I medici legali avranno il compito di verificare se ci sia o meno una correlazione tra il decesso e il vaccino e, più in generale, di appurare le cause della morte. L’inchiesta, invece, nata dalla segnalazione dei familiari della piccola che hanno fatto arrivare i carabinieri nel nosocomio melfitano già pochi istanti dopo la morte, dovrà anche verificare se nella catena dell’assistenza sia stato fatto tutto secondo regola.

Un passaggio più complesso, per certi aspetti, il secondo. Perché la bambina, in virtù delle patologie da cui era affetta, veniva seguita in più centri. A coordinare gli interventi, in base a una convenzione con la Regione Basilicata, erano i sanitari dell’ospedale «Bambin Gesù» di Roma.

A loro, da quanto è trapelato, si erano rivolti i genitori per sapere come comportarsi per il vaccino. La necessità della immunizzazione sarebbe stata confermata dai medici proprio in virtù della debolezza della bambina e, per l’operazione, avrebbero indirizzato i genitori agli Ospedali Riuniti di Foggia dove già in passato la bimba era stata assistita. La famiglia avrebbe quindi preso appuntamento per il ricovero ma l’appuntamento sarebbe stato disdetto dalla struttura pugliese che, a quanto poi riferito, non avrebbe ravvisato la necessità di eseguire il vaccino in regime di ricovero. A quel punto, dopo aver nuovamente contattato Roma, i familiari sono stati inviati all’ospedale di Melfi che pure più volte aveva ricoverato la bimba.
La piccola, infatti, per le patologie che le affliggevano, era spesso soggetta a febbre e crisi epilettiche e nell'ospedale della sua città trovava subito soccorso per poi essere, al bisogno, trasferita in eliambulanza sia al San Carlo di Potenza che all’ospedale romano che la seguiva.

Martedì mattina la famiglia si è recata in ospedale a Melfi, alla piccola è stato somministrato il vaccino fornito dall’Asl (di un lotto già utilizzato da molti altri bambini senza che ci fossero conseguenze e ancora in somministrazione) e, come concordato, è stata trattenuta in osservazione in regime di ricovero. Quindici ore dopo la somministrazione è iniziata a salire la febbre e sono partite convulsioni, cosa purtroppo non rara per bambini affetti dalla sindrome di Dravet.
Poiché la situazione non accennava a migliorare è stata così trasferita in terapia intensiva e ai pediatri si sono affiancati nell’assistenza due anestesisti, che hanno anche provveduto a intubarla. Mercoledì mattina, però, è intervenuto l’arresto cardiaco.
Al di là del susseguirsi degli eventi, comunque, ora toccherà alla magistratura e ai consulenti ricostruire la vicenda.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzetta Necrologie