Domenica 17 Novembre 2019 | 01:16

NEWS DALLA SEZIONE

l'indagine
Potenza, parrucchiere 58enne violenta giovane dipendente: ai domiciliari

Potenza, parrucchiere 58enne violenta giovane dipendente: ai domiciliari

 
Giustizia
Potenza, si insedia il nuovo procuratore aggiunto Cardea

Potenza, si insedia il nuovo procuratore aggiunto Cardea

 
l'operazione
Potenza, polizia sequestra 1kg di marijuana, cocaina ed eroina: arrestati 2 nigeriani

Potenza, polizia sequestra 1kg di marijuana, cocaina ed eroina: arrestati 2 nigeriani

 
gestione dei rifiuti
Basilicata, Cassazione: «La Regione può avere ancora gli inceneritori»

Basilicata, Corte Costituzionale: «La Regione può avere ancora gli inceneritori»

 
La città che cambia
Potenza, riaperto al traffico il ponte di Montereale

Potenza, riaperto al traffico il ponte di Montereale

 
Petrolio lucano
Bardi: «Con Eni piena condivisione su rinnovo, aiuterà città colpite da maltempo»

Bardi: «Con Eni piena condivisione su rinnovo, aiuterà città colpite da maltempo»

 
Soccorso in Basilicata
Potenza, acquistate 57 ambulanze per 118, consegnate 25: le prime 14 assegnate dopo il collaudo

Potenza, acquistate 57 ambulanze per 118, consegnate 25: le prime 14 assegnate solo dopo il collaudo

 
L'inchiesta su corruzione
Potenza, 17 misure per corruzione su autorizzazioni edilizie: bufera su Regione e Comune Venosa

Venosa, pratiche edilizie agli «amici» e bandi su misura: 17 ordinanze, in manette ex sindaco

 
la visita
Ministro Lamorgese a Potenza: «Reati diminuiti, ma vigiliamo»

Ministro Lamorgese a Potenza: «Reati diminuiti, ma vigiliamo»

 
il rapporto
Fabbisogni standard: Basilicata tra gli ultimi

Fabbisogni standard: Basilicata tra gli ultimi

 
sos ambiente
In Basilicata nove «bombe ecologiche»: ecco quali sono

In Basilicata nove «bombe ecologiche»: ecco quali sono

 

Il Biancorosso

verso il match
Bari, Sigarini ricorda la trasferta a Pagani

Bari, Sigarini ricorda la trasferta a Pagani

 

NEWS DALLE PROVINCE

TarantoIl siderurgico
Caso Mittal, Peacelink Taranto: «Aiuti Stato vietati, sì a riconversione»

Caso Mittal, Peacelink Taranto: «Aiuti Stato vietati, sì a riconversione»

 
BariIl caso
Bari, venditore abusivo aggredisce agenti: arrestato

Bari, venditore abusivo aggredisce agenti: arrestato

 
Foggianel Foggiano
Lucera, figlio disabile escluso da corso di nuoto a scuola: mamma denuncia

Lucera, figlio disabile escluso da corso di nuoto a scuola: mamma denuncia

 
LecceL'appuntamento
Scorrano, torna il presepe di sabbia: vicino alla Natività anche Don Tonino Bello e Gandhi

Scorrano, torna il presepe di sabbia: vicino alla Natività anche Don Tonino Bello e Gandhi

 
Materaconta dei danni
Maltempo, serve un piano straordinario per Metaponto

Maltempo, serve un piano straordinario per Metaponto

 
BrindisiNel Brindisino
Oria, rifiuta il test antidroga e ha eroina negli slip: denunciata una 31enne

Oria, rifiuta il test antidroga e ha eroina negli slip: denunciata una 31enne

 
BatLa sentenza
Giro di droga ad Andria: 23 condanne, confiscati campi da calcio e case

Giro di droga ad Andria: 23 condanne, confiscati campi da calcio e case

 
Potenzal'indagine
Potenza, parrucchiere 58enne violenta giovane dipendente: ai domiciliari

Potenza, parrucchiere 58enne violenta giovane dipendente: ai domiciliari

 

i più letti

Il caso

Melfi, bimba di 2 anni muore dopo malore: indagini in corso

L'ira dei familiari della piccola già affetta da una malattia rara, la sindrome di Dravet, con una malformazione cardiaca e problemi congeniti al sistema nervoso. È deceduta a 24 ore da vaccino esavalente

Solidarietà per Felice, bimbo diTerlizzi in Usa per speranza cure

Morta a 2 anni e mezzo, 24 ore dopo che le era stato somministrato il vaccino esavalente. La Procura della Repubblica di Potenza ha disposto l’autopsia per fare luce sul caso che si è verificato tra martedì e mercoledì scorsi nell’ospedale di Melfi e che è costato la vita a una piccola già affetta da una malattia rara, la sindrome di Dravet, con una malformazione cardiaca e problemi congeniti al sistema nervoso. I medici legali avranno il compito di verificare se ci sia o meno una correlazione tra il decesso e il vaccino e, più in generale, di appurare le cause della morte. L’inchiesta, invece, nata dalla segnalazione dei familiari della piccola che hanno fatto arrivare i carabinieri nel nosocomio melfitano già pochi istanti dopo la morte, dovrà anche verificare se nella catena dell’assistenza sia stato fatto tutto secondo regola.

Un passaggio più complesso, per certi aspetti, il secondo. Perché la bambina, in virtù delle patologie da cui era affetta, veniva seguita in più centri. A coordinare gli interventi, in base a una convenzione con la Regione Basilicata, erano i sanitari dell’ospedale «Bambin Gesù» di Roma.

A loro, da quanto è trapelato, si erano rivolti i genitori per sapere come comportarsi per il vaccino. La necessità della immunizzazione sarebbe stata confermata dai medici proprio in virtù della debolezza della bambina e, per l’operazione, avrebbero indirizzato i genitori agli Ospedali Riuniti di Foggia dove già in passato la bimba era stata assistita. La famiglia avrebbe quindi preso appuntamento per il ricovero ma l’appuntamento sarebbe stato disdetto dalla struttura pugliese che, a quanto poi riferito, non avrebbe ravvisato la necessità di eseguire il vaccino in regime di ricovero. A quel punto, dopo aver nuovamente contattato Roma, i familiari sono stati inviati all’ospedale di Melfi che pure più volte aveva ricoverato la bimba.
La piccola, infatti, per le patologie che le affliggevano, era spesso soggetta a febbre e crisi epilettiche e nell'ospedale della sua città trovava subito soccorso per poi essere, al bisogno, trasferita in eliambulanza sia al San Carlo di Potenza che all’ospedale romano che la seguiva.

Martedì mattina la famiglia si è recata in ospedale a Melfi, alla piccola è stato somministrato il vaccino fornito dall’Asl (di un lotto già utilizzato da molti altri bambini senza che ci fossero conseguenze e ancora in somministrazione) e, come concordato, è stata trattenuta in osservazione in regime di ricovero. Quindici ore dopo la somministrazione è iniziata a salire la febbre e sono partite convulsioni, cosa purtroppo non rara per bambini affetti dalla sindrome di Dravet.
Poiché la situazione non accennava a migliorare è stata così trasferita in terapia intensiva e ai pediatri si sono affiancati nell’assistenza due anestesisti, che hanno anche provveduto a intubarla. Mercoledì mattina, però, è intervenuto l’arresto cardiaco.
Al di là del susseguirsi degli eventi, comunque, ora toccherà alla magistratura e ai consulenti ricostruire la vicenda.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie