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Le vicine di casa di Elisa prese di mira da Danilo Restivo

Le vicine di casa di Elisa prese di mira da Danilo Restivo

Le vicine di casa di Elisa prese di mira da Danilo Restivo

 

Giovedì 10 Giugno 2010, 20:03

02 Febbraio 2016, 21:55

ROMA – Pochi mesi prima della scomparsa e della morte di Elisa Claps, i cui resti sono stati ritrovati 17 anni dopo nella chiesa della Trinit… a Potenza, Danilo Restivo prese di mira Chiara, Sabrina e Giovanna e altre due studentesse che vivevano nel palazzo di fronte all’abitazione della famiglia Restivo. Lo riferisce il Tg5, nell’edizione delle 20, ricostruisce la vicenda e mostra alcuni atti giudiziari sui comportamenti del giovane che allora aveva 20 anni. 

Restivo – dice il Tg5 in un’anticipazione del servizio - «bersagliava la ragazze di telefonate ad ogni ora del giorno e della notte. Le terrorizzava indicando ad esempio gli oggetti presenti nelle stanze. O perfino com'erano vestite. Ma era capace anche di gesti apparentemente romantici, come lasciare ciuffi di fiori gialli nella loro cassetta delle lettere».

Il Tg5 ha rintracciato le vittime che «comprensibilmente» - alcune ora sono sposate e hanno dei figli – vogliono lasciarsi alle spalle questa esperienza. 
«Noi non sapevamo chi fosse – è il racconto di una ex studentessa – ovviamente. Ad un certo punto il padre di una di noi ci convinse a sporgere denuncia contro ignoti. Ma non l’abbiamo mai visto in faccia. Il processo durò una sola udienza e lui non venne in aula. L’avvocato si mise d’accordo con il giudice e tutto finì lì». 

Nelle telefonate Danilo Restivo, che diceva di chiamarsi "Giuseppe" – riferisce il Tg5 – faceva sentire in sottofondo le note di "Per Elisa" da un carillon e di "Profondo rosso".

Individuato dalla Squadra Mobile di Potenza se la cavò con poco: la condanna, in Pretura, solo ad una multa di 450mila lire per molestie. La sentenza, del '95, non fu mai acquisita allora nell’inchiesta sulla scomparsa e sulla fine di Elisa Claps. Un altro mistero sulle possibili coperture – sostiene il Tg5 – di cui potrebbe aver goduto Danilo Restivo, accusato in Italia per la morte di Elisa; per quella di Heather Barnett e di altri delitti in Gran Bretagna.
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