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In Puglia e Basilicata

Bremer ha lasciato Baghdad

28 Giugno 2004

BAGHDAD - L'ex amministratore civile americano in Iraq Paul Bremer ha lasciato oggi Baghdad poche ore dopo il formale passaggio dei poteri dalla coalizione alle autorità irachene.
«Da oggi non si tornerà più indietro»: ha detto l'ormai ex governatore statunitense in Iraq, Paul Bremer, a conclusione della cerimonia del passaggio di poteri avvenuta oggi a Baghdad. Bremer ha affermato che la restituzione della sovranità al popolo iracheno è un punto di non ritorno.
L'amministratore civile americano Paul Bremer è rimasto per circa 13 mesi. Bremer era arrivato in Iraq nel maggio del 2003 dopo il «licenziamento» del generale Jay Garner. Da allora ha amministrato il paese, ha costituito il Consiglio di governo e il nuovo esecutivo, e ha partecipato alla redazione di una costituzione provvisoria.
Bremer ha inoltre epurato l'amministrazione dei suoi funzionari baathisti legati all'ex regime di Saddam Hussein, soppresso i servizi di informazione e il suo primo atto formale, il 16 maggio del 2003, è stato quello di smantellare l'esercito iracheno. Quest'ultima decisione ha avuto come conseguenza, tra l'altro, il passaggio alla guerriglia di molti soldati sbandati. Con l'accordo di Bremer l'esercito Usa ha lanciato all'inizio di aprile un'offensiva contro la città ribelle sunnita di Falluja che tuttavia si è rivelata per gli Stati Uniti un fallimento e che ha causato un grave spargimento di sangue.
Nello stesso periodo Bremer aveva decretato fuorilegge il leader radicale sciita Moqtada Sadr, aprendo la via all'insurrezione sciita, che ancora continua.
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