Giovedì 16 Settembre 2021 | 21:28

Il Biancorosso

Serie C
Bari, il portiere Frattali rinnova fino al 2023

Bari, il portiere Frattali rinnova fino al 2023

 

i più letti

di Verrastro e Vigilante

Un libro sulla figura
di Emilio Colombo

Un lavoro di squadra, frutto di ricerche e testimonianze, per raccontare la vita e la «figura», politica e sociale, di Emilio Colombo, padre costituente, ministro, «premier» ed europeista. È il volume «Emilio Colombo, l’ultimo dei costituenti», curato da Donato Verrastro ed Elena Vigilante, edito da Laterza, presentato ieri in Regione, a Potenza, dagli autori, dal governatore lucano, Marcello Pittella, dal sindaco di Potenza, Dario De Luca, e dal promotore del progetto per il Centro di Geomorfologia Integrata per l’Area del Mediterraneo, Antonio Colangelo.

Il libro parte dalle interviste tra il 2009 e l’inizio del 2013 a Colombo e a vari esponenti della vita politica europea e mondiale, che sono state poi la base di un documentario e quindi del volume ( con la presentazione di Giampaolo D’Andrea): dalle fonti emerge la figura del politico e dello statista, sullo sfondo della storia del Paese e del Mezzogiorno, e poi dell’Unione europea. Pezzi di Novecento, narrati attraverso aneddoti e retroscena e fondati su fonti e documenti, da cui emerge il profilo di uno statista di primo piano per il vecchio Continente.

«Uomo di transizione, visionario, statista che sapeva parlare con il cuore e che arrivava al cuore della gente – ha sottolineato nel suo intervento Pittella, definendo Colombo, ricordando la capacità che aveva di puntare sempre sulla «collegialità e mai sull’individualismo e il protagonismo dei singoli. Saper dialogare con ogni partito, a prescindere dal colore, è segno di grande maturità e responsabilità. Aveva – ha continuato Pittella - l’etica di uno uomo che sa guardare oltre. L’atteggiamento del visionario che vede cose che altri ancora non vedono. Ritengo importante far conoscere le doti e la storia di Colombo ai nostri giovani, a partire dai ragazzi delle Scuole Medie».

Al sindaco De Luca è toccato ricordare il legame che Colombo aveva con la sua città, nonostante vivesse lontano, evidenziando la decisione del Comune di intitolargli una strada «per ricordare ciò che ha rappresentato per tutti noi». Donato Verrastro, uno dei curatori dell’opera, ha evidenziato, poi, che «sono state utilizzate 30 ore di filmato e sono state messe su carta, senza manipolare il linguaggio e rimanendo fedeli alle parole di Colombo, consentendo di cogliere, attraverso un’ottica interna alle istituzioni, dinamiche e processi del lungo secondo dopoguerra italiano».

Importante nella realizzazione del volume, il ruolo svolto dal Centro di Geomorfologia Integrata per l’Area del Mediterraneo di Potenza. «Questo lavoro è nato 6 anni fa dalla convinzione – ha rimarcato Antonio Colangelo - che avevamo tra le mani un patrimonio storico troppo importante per permettere che venisse disperso». Il volume sarà presentato a Roma, nella sala stampa della Camera dei Deputati, il 10 aprile alla presenza del Ministro per i Beni Culturali, Dario Franceschini. [al.boc.]

potenzaDonato Verrastro ed Elena Vigilante

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzetta Necrologie