Una serie di «delicate procedure di prelievo degli organi su una donatrice di 40 anni» si sono svolte la scorsa notte all’Ospedale Madonna delle Grazie di Matera. Ne ha dato notizia l’ufficio stampa dell’Azienda Sanitaria Locale di Matera che ha espresso «il più sentito ringraziamento a tutto il personale sanitario e ai professionisti che hanno preso parte al prelievo».
L’intervento ha richiesto un lavoro complesso e coordinato che ha coinvolto anestesisti rianimatori, infermieri, coordinatori del percorso trapianti, operatori del Centro Regionale Trapianti e diverse professionalità come nefrologi, senologi, radiologi, cardiologi, ginecologi, anatomo patologi, chirurghi, microbiologici, medici di laboratorio, trasfusionisti, personale infermieristico, oss, autisti, personale del 118, «che con competenza e spirito di squadra hanno collaborato per garantire la puntuale gestione di tutte le fasi del processo, dall’accertamento della morte alla procedura di prelievo, fino all’allocazione degli organi destinati al trapianto», è scritto nella nota.
«Un pensiero di profonda gratitudine e commozione - ha dichiarato il Direttore Generale dell’Asm, Maurizio Friolo - è rivolto soprattutto alla famiglia della donatrice che, in un momento di immenso dolore, ha scelto di compiere un gesto di straordinaria generosità». «Un sincero ringraziamento» è stato espresso anche dall’assessore regionale alla sanità, Cosimo Latronico.
















