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Basilicata, la Ferrosud di Matera acquisita dalla Mermec

Basilicata, la Ferrosud di Matera acquisita dalla Mermec

Svolta per l’Industria rotabile. Via libera del Mise. Si vigila sulla tenuta dei livelli occupazionali

27 Luglio 2022

Donato Mastrangelo

Via libera dal Ministero dello Sviluppo Economico (Mise) alla Mermec, azienda italiana specializzata in tecnologie avanzate per il trasporto ferroviario il cui quartier generale è a Monopoli, per l'acquisizione dello stabilimento Ferrosud situato nell'area industriale di Jesce a Matera. Sono gli ultimi sviluppi relativi al Bando per la raccolta di offerte vincolanti di acquisto dell’azienda materana del gruppo Mancini, in amministrazione straordinaria. Il termine ultimo di presentazione delle domande era il 26 aprile 2022.

Resta però da dirimere, e non è un aspetto secondario, la questione relativa al mantenimento degli attuali livelli occupazionali dell'opificio materano. Al momento, a fronte dei tempi d'oro, quando Ferrosud, impiegava quasi un migliaio di addetti, sono una settantina i dipendenti. A giugno per loro è stata prorogata la cassa integrazione fino al prossimo dicembre. Se da un lato la manifestazione di interesse da parte di Mermec, azienda del gruppo Angel, (holding che sviluppa soluzioni per i settori: rail, meccatronica digitale e aerospazio) lascia intravedere uno spiraglio concreto di rilancio produttivo di Ferrosud, nei decenni scorsi fiore all'occhiello dell'industria rotabile ed attualmente in regime di amministrazione straordinaria, d'altro canto i sindacati invocano come primo tassello per avviare la concertazione con la società acquirente l'impegno a mantenere invariato il numero degli occupati.

Un primo tassello, sostengono, nell'auspicio di poter ulteriormente implementare la forza lavoro con l'avvio di nuove commesse e di una complessiva strategia di rilancio del sito. Un punto che, evidentemente, le parti sociali, confidano venga esplicitato nel piano industriale che la società pugliese dovrà presentare prima di avviare materialmente la ristrutturazione aziendale della fabbrica di Jesce. La posizione dei sindacati era stata già rivendicata lo scorso maggio dopo che il commissario straordinario di Ferrosud, Antonio Casilli, nell'incontro tenutosi all'assessorato alle Attività Produttive della Regione Basilicata, con riferimento alla Mermec aveva comunicato la congruità della proposta economica di acquisto e la solidità dell'impresa aggiungendo, tuttavia, che «la proposta non prevede il riassorbimento di tutto il personale». Nei mesi scorsi Mermec ha stipulato importanti contratti per la diagnostica avanzata della rete ferroviaria e metropolitana giapponese per un valore di oltre 20 milioni di euro.

Ritornando a Ferrosud l’8 febbraio 2021 il Mise ha dichiarato aperta la procedura di amministrazione straordinaria e, dopo lo stato di insolvenza dichiarato dal Tribunale di Arezzo, il 21 giugno 2021 il ministero ha autorizzato l’esecuzione del Programma di cessione del complesso aziendale. L’azienda entrò in produzione nel 1968. Agli inizi degli anni Settanta la Fiat ferroviaria entrò in quota nella società. Intorno agli anni Novanta la presenza del gruppo Breda, già all’interno della composizione societaria, diventò più consistente Il 1998 fu l’anno della fusione con la Ansaldo. Nacque la Ansaldo Breda. Ferrosud fu scorporata diventando una Spa a controllo privato. Dopo la fase concordataria del 2011 e il subentro del Gruppo Mancini nel 2015-2016, l’incertezza del piano industriale e la crisi produttiva portarono alla inevitabile richiesta di un nuovo concordato preventivo nel 2019. Il resto è storia recente nell’attesa del definitivo rilancio.

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