Martedì 28 Giugno 2022 | 05:33

In Puglia e Basilicata

IL CASO

«Violenza inaccettabile alla Asl di Matera», la solidarietà di Bardi

«Violenza inaccettabile alla Asl di Matera», la solidarietà di Bardi

Il direttore generale della Asl di Matera Pulvirenti

Il governatore della Basilicata: «La mia solidarietà al dottoressa Pulvirenti, sarò presto in Asm per rafforzare il presidio di legalità»

09 Giugno 2022

Redazione online

MATERA - «La mia solidarietà alla dottoressa Sabrina Pulvirenti. Sarò presto a Matera in Asl per portarle la mia vicinanza di persona e per rafforzare l'impegno per la legalità e contro ogni tipo di minaccia e di violenza. Confido nelle forze dell'ordine e nella magistratura». Lo scrive su Twitter il presidente della Regione Basilicata Vito Bardi dopo la denuncia lanciata dal direttore generale dell'Asl di Matera Sabrina Pulvirenti la quale in una nota ieri spiega dei danni subiti in sede di lavoro: «La connessione tranciata a un apparecchio sanitario, la linea internet che viene meno con una frequenza anomala, la corrente staccata nel mio ufficio, l’hard disk delle telecamere che si guasta e quindi non si possono estrarre le immagini, la porta forzata della stanza del direttore sanitario e tanti altri piccoli episodi ma molto gravi, indicativi di un clima di tensione molto forte ma anche che stiamo facendo le cose giuste, unicamente nell’interesse dei materani e per difendere la legalità».

«Abbiamo provveduto a fare denuncia alle forze dell’ordine - continua Pulvirenti - tutti oramai sono a conoscenza del clima all’interno dell’azienda e delle minacce urlate nei corridoi. È arrivato il momento di dire basta a questo clima d’odio e di violenza, anche di genere. Indietro non si torna».

Il caso-Pulvirenti e l'associazione Nuova Sanità e Benessere

Sul caso-Pulvirenti interviene in un intervista alla «Gazzetta» il presidente onorario dell'Associazione Nuova Sanità e Benessere Leonardo Pinto: «Con la Pulvirenti abbiamo tenuto già diversi incontri sollecitandola a comunicare le difficoltà reali nella gestione dell'Asl di Matera, che presenta ataviche difficoltà strutturali, funzionali e di organico. Ma la Pulvirenti, su questo aspetto, si mostra omissiva, non aiutandoci a battere la via istituzionali che può garantire  una gestione agevole della complessa questione sanitaria». L'avvocato Pinto evidenzia che «il blocco di diversi servizi, in seno alla Asl di Matera, non èuò essere giustificata dagli ostacoli sottolineati pubblicamente dalla direzione. Se la direzione non viene messa in condizione di lavorare serenamente, ha il dovere di rendere pubbliche le reali difficoltà. Contestualmente, se esiste davvero un clima di violenza, nell'ambiente della direzione generale, sono il primo a difendere la dottoressa Pulvirenti, ma la questione organizzativa che fa acqua da tutte le parti nel Materano, richiede una soluzione concreta». Il presidente onorario dell'Associazione Nuova Sanità e Benessere cita un esempio di mala sanità materana: «C'è il reparto di lungodegenza dell'ospedale di Stigliano chiuso da tempo. Su tale questione abbiamo presentato ufficiale interpello alla direzione dell'Asl di Matera, ma non abbiamo nessuna risposta. Ragion per cui non si può giustificare una inefficienza di servizio sul diritto costituzionalmente garantito dalla Costituzione, attraverso la carenza dei mezzi. Le deficienze sono di natura organizzativa e sono lampanti».

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