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In Puglia e Basilicata

IL NODO VIABILITA'

Matera-Ferrandina, pressing sul Governo: «Intervenire su questa strada mortale»

Matera-Ferrandina, pressing sul Governo: «Intervenire su questa strada mortale»

L'interrogazione parlamentare di De Bonis ai ministri delle Infrastrutture e del Sud in seguito all'alto numero di sinistri automobilistici

26 Maggio 2022

Redazione online

«Bisogna rompere gli indugi e lavorare celermente al potenziamento della Strada statale 7 Matera-Ferrandina. Nel collegamento con la Basentana, il bilancio degli incidenti, anche mortali, è troppo elevato per qualsiasi paese civile. Senza considerare il fatto che si tratta di un'arteria fondamentale per l'intera Basilicata sia dal punto di vista economico, turistico e imprenditoriale sia per arginare l'isolamento e quindi lo spopolamento delle aree interne, materane come potentine. Questa strada, peraltro, è funzionale a un altro intervento altrettanto strategico, quello del prolungamento fino a Bari della ferrovia Ferrandina-Matera. Sono due opere fondamentali anche per il funzionamento della ZES Ionica-Val Basento, che costituirebbe un prezioso volano di sviluppo per la regione. Per questo motivo ho presentato un'interrogazione ai Ministri Giovannini e Carfagna, per sapere quali iniziative intendano assumere affinché la Regione Basilicata, l'Anas e i rappresentanti del territorio possano procedere con maggiore speditezza alla realizzazione del raddoppio della Ss7, oltreché al prolungamento della ferrovia Ferrandina-Matera. Serve un impegno comune degli enti locali e del governo per una rapida conclusione delle opere». Lo ha detto il senatore di Forza Italia Saverio De Bonis, il quale ha presentato un'interrogazione ai ministri delle Infrastrutture e della mobilità sostenibili Enrico Giovannini e per il Sud e la coesione territoriale Mara Carfagna a proposito dei lavori di adeguamento e raddoppio sulla Strada statale 7 Matera-Ferrandina.

«Il progetto esiste - continua il senatore -, una parte delle risorse anche, e il resto dei finanziamenti può arrivare dai fondi a disposizione per le varie infrastrutture del ministero per il Sud e la coesione territoriale (6,3 miliardi di euro) a cui si può accedere, come ha ribadito la stessa Ministra Carfagna, avendo il piano di fattibilità economica. È un intervento necessario per l'enorme mole di traffico, anche pesante, che si muove lungo la direttrice Adriatico-Tirreno. Il raddoppio della Ss7 rappresenterebbe un'infrastruttura di collegamento tra l’Autostrada Gioia del Colle A14 e l’Autostrada A2, altezza Lauria, tra l’asse Adriatico a quello Tirrenico, ricomprendendo in questo Matera e Potenza attraverso la SS 407 Basentana. Bisogna insomma muoversi con rapidità, tenuto conto anche delle tempistiche non proprio brevissime rispetto alla progettazione esecutiva, ai diversi passaggi in conferenza dei servizi e al parere del Consiglio superiore dei lavori pubblici».

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