Lunedì 18 Novembre 2019 | 10:41

NEWS DALLA SEZIONE

il personaggio
Da «Imma Tataranni» al cinema con «Gli uomini d'oro»: il materano Giuseppe Ragone si racconta

Da «Imma Tataranni» al cinema con «Gli uomini d'oro»: il materano Giuseppe Ragone si racconta

 
conta dei danni
Maltempo, serve un piano straordinario per Metaponto

Maltempo, serve un piano straordinario per Metaponto

 
solidarietà
Maltempo a Matera: Piccolo Teatro di Milano devolve incassi Falstaff alle popolazioni colpite

Maltempo a Matera: Piccolo Teatro di Milano devolve incassi Falstaff alle popolazioni colpite

 
il simbolo
Policoro, la madonnina resiste alla tromba d'aria

Policoro, la madonnina resiste alla tromba d'aria

 
Il ritrovamento
Metaponto, cc scoprono discarica a cielo aperto: messa in sicurezza

Metaponto, cc scoprono discarica a cielo aperto: messa in sicurezza

 
Alluvione
Maltempo flagella Matera, dopo Mattarella anche Conte chiama il sindaco

Maltempo flagella Matera, dopo Mattarella anche Conte chiama il sindaco. Bardi: stato d'emergenza per Basilicata

 
Vigili del Fuoco, da oggi sono cittadini onorari di Matera

Vigili del Fuoco, da oggi sono cittadini onorari di Matera

 
IL Quirinale
Matera flagellata da maltempo, Mattarella chiama il sindaco

Matera flagellata da maltempo, Mattarella chiama il sindaco

 
UN 37enne
Lauria, sottoposto a Daspo va a vedere la partita: arrestato

Lauria, sottoposto a Daspo va a vedere la partita: arrestato

 

Il Biancorosso

serie c
Antenucci e una partita speciale: «Incrocio fra passato e presente»

Bari batte Paganese 1-0. Decide la rete di Antenucci. Rivedi la diretta

 

NEWS DALLE PROVINCE

BariIl caso
Bari, padre minaccia di morte la figlia omosessuale: scattata denuncia

Bari, padre minaccia di morte la figlia omosessuale: scattata denuncia

 
BrindisiIl caso
Brindisi, ha il reddito di cittadinanza, sorpreso mentre guida una Porsche

Brindisi, ha il reddito di cittadinanza, sorpreso mentre guida una Porsche

 
Tarantonel Tarantino
M.Franca, violenta rissa in un bar con un ferito: tre denunce

M.Franca, violenta rissa in un bar con un ferito: tre denunce

 
Leccedai carabinieri
Fiumi di droga e maltrattamenti in famiglia: 4 arresti tra Lecce e Surbo

Fiumi di droga e maltrattamenti in famiglia: 4 arresti tra Lecce e Surbo

 
Batnel Nordbarese
Andria, Dia sequestra 2 mln di euro di beni a pluripregiudicato, anche un'azienda agricola

Andria, Dia sequestra 2 mln di euro di beni a pluripregiudicato, anche un'azienda agricola

 
Materail personaggio
Da «Imma Tataranni» al cinema con «Gli uomini d'oro»: il materano Giuseppe Ragone si racconta

Da «Imma Tataranni» al cinema con «Gli uomini d'oro»: il materano Giuseppe Ragone si racconta

 
Foggiadai carabinieri
Cerignola, non si ferma all'alt e fugge con 2 figli piccoli a bordo, arrestata mamma 30enne

Cerignola, non si ferma all'alt e fugge con 2 figli piccoli a bordo, arrestata mamma 30enne

 
Potenzail personaggio
Potenza, il Capodanno Rai ha cambiato la vita a Peppone, mito dello street food

Potenza, il Capodanno Rai ha cambiato la vita a Peppone, mito dello street food

 

i più letti

Intimidazione

Scanzano, incendiata azienda di ortofrutta: origine dolosa

Bruciate a Scanzano Jonico 2000 cassette per la frutta nelle terre di Aldo De Pascalis

Scanzano, data alle fiamme azienda di ortofrutta: origine dolosa

MATERA - È doloso l’incendio che nella notte tra martedì e mercoledì, all’incirca tra mezzanotte e l’una, ha distrutto circa duemila cassette in plastica per la raccolta della frutta, “parcheggiate” nei terreni dell’azienda agricola di proprietà di Aldo De Pascalis, in via Provinciale. I danni sarebbero ingenti. Le fiamme hanno distrutto le cassette, lambendo anche l’ingresso principale dell’azienda.
Sul posto sono prontamente intervenuti i carabinieri della Compagnia di Policoro, comandata dal capitano Chiara Crupi, e i vigili del fuoco della città jonica che hanno tentato di domare le fiamme prima che avviluppassero le cassette e qualcos’altro nei paraggi. Che le fiamme non si siano propagate per autocombustione o in modo accidentale si è capito sin da subito, anche se solo nella mattinata di ieri gli inquirenti, evidentemente confortati anche dalla relazione tecnica dei vigili del fuoco, hanno accreditato la pista dolosa. Archiviata la natura dell’incendio, a questo punto bisogna comprenderne le motivazioni. Perché appiccare le fiamme? E’ un avvertimento? Si tratta di racket o di uno screzio personale? Dalla sede della Compagnia jonica dei carabinieri, come da prassi in questi casi, non è trapelato nulla di ufficiale: troppo presto per capire se c’è la mano della criminalità organizzata o meno. Non è neanche dato sapere se il titolare dell’azienda agricola danneggiata sia mai stato destinatario di richieste estorsive o di minacce.

Ufficialmente le forze dell’ordine si sono limitate a far sapere che l’incendio ha una matrice dolosa e che, al momento, si indaga a trecentosessanta gradi. Cioè, nessuna pista viene esclusa e, dunque, neanche quella della criminalità organizzata o del racket. Piste, queste ultime, che, come è facile capire, potrebbero anche coesistere perché, di fatto, dietro un’ipotetica richiesta estorsiva è difficile che ci possa essere un cittadino comune. Molto più veritiero, invece, che ci sia la criminalità organizzata. Che da queste parti, anche questo è arcinoto, ha già colpito in altre occasioni con episodi simili.
Non più tardi di una settimana fa la zona è stata interessata da un’operazione dei carabinieri, denominata “Centouno”, che ha portato a 21 provvedimenti cautelari con gravi ipotesi di reato per le persone coinvolte: si è trattato, di fatto, della prosecuzione dell’operazione scattata a ottobre, che aveva portato a 25 provvedimenti cautelari, molti dei quali a carico degli stessi soggetti poi raggiunti dalle ordinanze nell’operazione “Centouno”.

A metà gennaio, infine, 100 carabinieri appartenenti al Comando provinciale di Matera, al Nucleo ispettorato del lavoro e alla Compagnia di Policoro, avevano posto in essere un’altra operazione, questa volta per combattere il deprecabile fenomeno del caporalato, che aveva del pari riguardato la zona compresa tra Scanzano Jonico e Policoro: in quest’ultima operazione vi erano stati 12 provvedimenti cautelari.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie