Domenica 20 Ottobre 2019 | 14:10

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Matera, l'ingresso «monumentale» in via San Vito è nel degrado

I cartelli promozionali di Matera 2019 stridono con il luogo, da anni pieno di rifiuti, scritte sui muri, erbacce e capre al pascolo

Matera, l'ingresso «monumentale» in via San Vito è nel degrado

È definito l’ingresso «monumentale» della città, in via san Vito, ma da anni non c’è modo di renderlo un luogo decente. Eppure, da qualche giorno, sui pali della luce, lungo la strada, hanno fissato i cartelli promozionali di Matera 2019 che annunciano il grande evento.
I colori del logo della capitale europea della cultura, però, stridono con il degrado dovuto alle discariche abusive presenti, alle scritte sui muri, all’asfalto deteriorato, alle erbacce e agli «orti» pittoreschi sui lati della strada.
In alcuni giorni, tra l’altro, ad accogliere chi entra a Matera ci sono le capre al pascolo, un quadro bucolico che richiama Matera capitale contadina, che pure è una verità, oltre che della cultura europea.
Via san Vito è l’accesso alla città per chi proviene dal versante ionico tarantino, e non solo, e continua a presentarsi in un modo orribile.
Siamo nei pressi dello stabilimento Calcestruzzi e dell’ex discarica dei rifiuti (il cancello è ancora ben visibile). Proprio in prossimità dell’impianto dismesso, i soliti incivili vanno a scaricare di tutto, dai mobili vecchi ai rifiuti pericolosi, dal materiale di scarto delle attività di demolizione di edifici sino all’amianto.
Sversamenti abusivi che, tuttavia, sembrano passare inosservati sia al Comune che a coloro i quali, normalmente, vanno a scovare e a denunciare tali illegalità.
La vecchia discarica incustodita è di sicuro una brutta cosa. Tra l’altro, il cancello è aperto e chi vuole può entrare. C’è un progetto che prevede la bonifica ambientale di quella zona. Nel piano triennale 2017/2019 degli interventi del Comune pare siano destinati quattro milioni di euro per ridare dignità a quella parte di territorio. Ma tutto resta ancora sulla carta e sugli interventi da realizzare è sceso il silenzio.
A gennaio scorso, una delle ultime operazioni di raccolta di rifiuti speciali illecitamente abbandonati nel centro cittadino e nelle zone limitrofe, con la rimozione del materiale nei siti individuati dall’amministrazione comunale, tra cui via san Vito. Proprio il Comune, nell’avviare la bonifica, ricordava che l’abbandono indiscriminato di rifiuti speciali è punito con pesanti sanzioni amministrative ed inoltre ha rilevanza penale quando ne sia responsabile un ente o un’impresa. Ancora più grave qualora si tratti di rifiuti pericolosi quali quelli contenenti amianto. Il Comune faceva presente di aver attivato un servizio di video sorveglianza con telecamere mobili finalizzato ad arginare il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti. Le operazioni di pulizia straordinaria interessarono gli ingressi alla città (Aia del Cavallo, Via San Vito, Via La Martella) le zone Paip, ed in particolare le scarpate limitrofe all’area mercatale che versavano in situazioni ambientali non accettabili. Ma a distanza di quasi un anno, le condizioni di via san Vito sono di piena emergenza.

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