Martedì 16 Luglio 2019 | 16:38

NEWS DALLA SEZIONE

Una coppia di 31enni
Matera, vendevano cocaina ed eroina ai tossici della città, compresi minorenni: 2 arresti

Matera, vendevano cocaina ed eroina ai tossicodipendenti della città, compresi minori: 2 arresti

 
I dati
Matera, boom di turisti già nel 2018

Matera, boom di turisti già nel 2018

 
Il caso
Fiamme nelle campagne del Materano: distrutti 50 ettari

Fiamme nelle campagne del Materano: distrutti 50 ettari di bosco

 
Inquinamento
Matera, schiuma biancastra nella Gravina

Matera, schiuma biancastra nella Gravina

 
Il caso
Basilicata, un miliardo e 800 milion: ecco il tesoro del petrolio

Basilicata, un miliardo e 800 milioni: ecco il tesoro del petrolio

 
Operazione dei carabinieri
Nova Siri: bazar della droga in un garage e un magazzino, 4 arresti

Nova Siri: bazar della droga in un garage e un magazzino, 4 arresti

 
L'annuncio
Matera: da settembre arriva il test di screening prenatale, un prelievo per rilevare anomalie

Matera: da settembre arriva il test di screening prenatale, un prelievo per rilevare anomalie

 
L'annuncio
James Bond: ad agosto il set del nuovo film arriva a Matera

James Bond: ad agosto il set del nuovo film arriva a Matera

 
A marconia (Mt)
Era ricercato da marzo: carabiniere fuori servizio intercetta pregiudicato e lo fa arrestare

Era ricercato da marzo: carabiniere fuori servizio intercetta pregiudicato e lo fa arrestare

 
Nel Materano
Si spacciano per avvocati e derubano anziani: 2 arresti a Tricarico

Si spacciano per avvocati e truffano anziani: 2 arresti a Tricarico

 
L'episodio
Matera, ferisce la rivale e la manda in ospedale: arrestata 41enne

Matera, ferisce la rivale e la manda in ospedale: arrestata 41enne

 

Il Biancorosso

Serie C
Bari, squadra parte in ritiro: non ci sarà Brienza

Bari, squadra parte in ritiro: non ci sarà Brienza

 

NEWS DALLE PROVINCE

LecceOrganizzato da Prog On
«Canterbury Tales»: Martano capitale del Prog per una sera, con il concerto di Richard Sinclair

«Canterbury Tales»: Martano capitale del Prog per una sera, con il concerto di Richard Sinclair

 
FoggiaAssenteismo
Foggia, la giudice «furbetta del cartellino» condannata dalla Corte dei conti

Foggia, la giudice «furbetta del cartellino» condannata dalla Corte dei conti

 
TarantoNel tarantino
Sava, ex carabiniere uccise padre, sorella e cognato: chiesto ergastolo

Sava, ex carabiniere uccise padre, sorella e cognato: chiesto ergastolo

 
BatIl caso
Bisceglie, in 5 a giudizio per gestione Salsello, Procura di Lecce: «Accertamenti sull'indagine»

Bisceglie, in 5 a giudizio per gestione Salsello, Procura di Lecce: «Accertamenti sull'indagine»

 
PotenzaDai carabinieri
Merce pagata e mai consegnata: 4 denunce nel Potentino per truffe online

Merce pagata e mai consegnata: 4 denunce nel Potentino per truffe online

 
MateraUna coppia di 31enni
Matera, vendevano cocaina ed eroina ai tossici della città, compresi minorenni: 2 arresti

Matera, vendevano cocaina ed eroina ai tossicodipendenti della città, compresi minori: 2 arresti

 
BrindisiDalla polizia
Brindisi, minacciavano e impedivano acquisti alle aste giudiziarie: 4 arresti

Brindisi, minacciavano e impedivano acquisti alle aste giudiziarie: 4 arresti

 

i più letti

ambiente

Versarono liquami nel Basento: concluse le indagini

Notificata la chiusura indagini alle aziende coinvolte la Syndal e Drop di Tecnoparco Valbasento sullo smaltimento di 31mila metri cubi di rifiuti speciali liquidi scaricati nel Basento

Basilicata, il fiume Basento  in due punti  ancora oltre la soglia

MATERA - I Carabinieri forestali hanno notificato ai responsabili di Tecnoparco Valbasento, delle società Syndal e Drop e a funzionari dell’ufficio ambiente della Provincia di Matera l’avviso di conclusione delle indagini preliminari sullo «smaltimento di 31mila metri cubi di rifiuti speciali liquidi scaricati nel Basento».
Le indagini sulla vicenda cominciarono nel marzo del 2012.

I rifiuti liquidi, provenienti dagli stabilimenti della Syndal e della Drop, a Ferrandina (Matera), dovevano andare a Tecnoparco, a Pisticci (Matera), per essere smaltiti. Dal 1999, la Syndal gestisce un’area di 12 ettari che ospita i terreni inquinati derivanti dalla bonifica dell’area ex Liquichimica di Ferrandina: si tratta di un'«area diaframmata» perché un muro la separa dal fiume Basento. La condotta fognaria che doveva servire a trasferire i liquami a Tecnoparco fu danneggiata dall’alluvione del marzo 2011 e da quel momento i rifiuti liquidi finirono «per caduta nel fiume Basento e quindi nel mare».

Dal 2011 al 2014, anche le persone - secondo l’accusa - furono «inconsapevolmente esposte al pericolo» della presenza, nei rifiuti liquidi provenienti dall’«area diaframmata», di manganese, cloruro di vinile dicloretano, dicloroetilene, tricloroetilene e tricloretano» per un totale di 31.688 metri cubi, «corrispondenti a circa mille autobotti». Tecnoparco Valbasento, però, per l’anno 2011-2012, certificò il regolare smaltimento dei rifiuti «senza mai denunciare il mancato arrivo dei reflui al suo impianto dagli unici due clienti che si servivano della condotta fognaria» - Syndal e Drop - emettendo nei loro confronti fatture per oltre 171mila euro «per operazioni di smaltimento mai eseguite».

Dopo l’alluvione del 2011, la condotta fognaria fu ripristinata con un nulla osta e un permesso di riattivazione del dirigente dell’ufficio ambiente della Provincia di Matera «in favore di Tecnoparco Valbasento, in violazione delle norme di legge che prevedono la competenza al rilascio di tale autorizzazione all’ente regionale». Il funzionario, inoltre, non comunicò alla Regione che «la fogna chimica era connessa fisicamente all’impianto di Tecnoparco, l’unico valutato in ambito autorizzazione integrata ambientale e che vi erano delle modifiche impiantistiche nell’impianto di Ferrandina mai sottoposte a valutazione da parte dell’autorità amministrativa competente, con conseguente pericolo per l’ambiente e la salute pubblica».

E’ stato accertato che Tecnoparco «ha continuato nell’esercizio della condotta fognaria e la Drop ha continuato a smaltire illegalmente e consapevolmente i rifiuti liquidi nel Basento fino al 2014», nonostante che l’alluvione del 2013 avesse di nuovo danneggiato la condotta, «che presentava carenze strutturali sin dall’iniziale costruzione».
Il pubblico ministero ha chiesto il rinvio a giudizio dei responsabili di Tecnoparco Valbasento, di Syndal, della Drop e dei dirigenti dell’ufficio ambiente della provincia di Matera «per smaltimento senza autorizzazione di rifiuti speciali liquidi».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie