Un uomo di 53 anni, residente a Taviano, è stato denunciato in stato di libertà dalla Polizia di Stato di Lecce con le accuse di possesso di segni distintivi contraffatti e porto di oggetti atti ad offendere.
Il provvedimento è scaturito nell’ambito di servizi di controllo e prevenzione dei reati disposti dalla Questura. Gli agenti della Squadra Mobile, nella mattinata del 17 aprile, hanno effettuato una perquisizione nell’abitazione dell’uomo, rinvenendo materiale ritenuto potenzialmente ingannevole.
In particolare, è stato trovato un portatessera con all’interno una placca metallica simile a quella in uso alla Polizia di Stato, recante la dicitura “Polizia di Stato”, insieme a un tesserino con fotografia e indicazione della DIA – Direzione Investigativa Antimafia. Secondo gli investigatori, tale insieme di elementi avrebbe potuto indurre in errore i cittadini circa la reale appartenenza dell’uomo alle forze dell’ordine.
Nel corso della successiva perquisizione anche sull’autovettura in uso al soggetto, gli agenti hanno rinvenuto un giubbotto con la scritta “Polizia Locale”, uno sfollagente telescopico e un passamontagna tipo mephisto.
Tutto il materiale è stato posto sotto sequestro. L’uomo è stato quindi deferito alla Procura della Repubblica di Lecce, che coordina le indagini.
















