Lunedì 09 Febbraio 2026 | 15:59

Il Comune di Lecce punta a valorizzare il litorale: 8 km tra Torre Rinalda, Spiaggiabella e Torre Chianca

Il Comune di Lecce punta a valorizzare il litorale: 8 km tra Torre Rinalda, Spiaggiabella e Torre Chianca

 
gaetano gorgoni

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gaetano gorgoni

Il Comune di Lecce punta a valorizzare il litorale: 8 km tra Torre Rinalda, Spiaggiabella e Torre Chianca

Bandito un concorso internazionale di progettazione per la rigenerazione delle marine: al via uno dei più rilevanti programmi di trasformazione della costa leccese degli ultimi decenni

Lunedì 09 Febbraio 2026, 13:19

Aprire le porte della città all’immaginazione, invitare progettisti, architetti e urbanisti a mettere in campo visioni, idee e creatività per ridisegnare uno dei tratti più delicati e affascinanti del territorio.

È da qui che parte la scelta del Comune di Lecce di bandire un concorso internazionale di progettazione per la rigenerazione delle marine di Torre Rinalda, Spiaggiabella e Torre Chianca, dando il via a uno dei più rilevanti programmi di trasformazione della costa leccese degli ultimi decenni e affermando, al tempo stesso, una nuova alleanza tra amministrazione e comunità creativa.

L’iniziativa rientra nel Contratto istituzionale di sviluppo Brindisi-Lecce-Costa adriatica ed è finanziata con 2 milioni e 411 mila euro del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione 2014-2020. Un percorso avviato dalla precedente amministrazione comunale e completato da quella attuale, che ha definito e perfezionato il “Documento di indirizzo alla progettazione” e, con una procedura concorsuale aperta in due fasi e in forma anonima, punta all’acquisizione di un progetto di fattibilità tecnica ed economica per un grande parco costiero.

Il concorso riguarda circa otto chilometri della costa settentrionale di Lecce, fino al confine con Trepuzzi: un’area di straordinario valore paesaggistico e ambientale, segnata però da decenni di urbanizzazione non pianificata e oggi esposta a rischi crescenti legati all’erosione costiera, alla fragilità del suolo e all’innalzamento del livello del mare.

L’obiettivo del concorso dell’amministrazione comunale è innescare un processo di rigenerazione complessiva, capace di riconvertire ecologicamente il litorale, rafforzare le connessioni tra costa ed entroterra, mitigare il rischio idraulico e riorganizzare la mobilità, puntando su percorsi sostenibili e su una fruizione più equilibrata del territorio.

Lecce ambisce così a proporsi come laboratorio di sperimentazione a scala nazionale e mediterranea sui temi della resilienza dei litorali e della rigenerazione dei paesaggi fragili, integrando la tutela del patrimonio storico-culturale diffuso con nuovi spazi pubblici e ambientali. Un disegno che trova ulteriore forza nei 15 milioni di euro ottenuti dalla Regione nell’ambito dei Fondi di sviluppo e coesione 2021-2027 per il primo stralcio funzionale degli interventi.

«La progettazione internazionale del parco costiero comincia a dare forma alla nostra visione di una “Lecce sul mare”, che non è un’utopia ma un progetto concreto», sottolinea il sindaco di Lecce, Adriana Poli Bortone. Per l’assessore comunalle all’Urbanistica Gianpaolo Scorrano, il concorso «assume un valore strategico per il futuro degli insediamenti costieri, orientando le trasformazioni verso sicurezza, compatibilità ecologica e qualità del vivere». Il bando è pubblicato sul sito del Comune di Lecce: un invito aperto a immaginare, insieme, il futuro della costa come bene comune e risorsa strategica per la città.

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