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In Puglia e Basilicata

Il caso

Gallipoli, pretende assegnazione casa popolare e minaccia di morte il sindaco Minerva: arrestato

Concorso comandante vigili indagato sindaco di Gallipoli Minerva: «E' un atto dovuto»

L'uomo, 47 anni, già noto alle forze dell'ordine, ha fatto irruzione in municipio. E prima ha tempestato di telefonate il primo cittadino

13 Maggio 2022

Redazione online

GALLIPOLI - Pretendeva l’assegnazione di un alloggio popolare pur non avendone il diritto e, raggiunti gli uffici comunali, ha minacciato di morte il sindaco Stefano Minerva, che è anche presidente della Provincia di Lecce, e un consigliere comunale.
L’uomo, Stefano Della Rocca, di 47 anni, già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato dalla polizia con l’accusa di minaccia a corpo politico. Il fatto è accaduto ieri. Prima di fare irruzione in Municipio nella stanza di Minerva, l’uomo avrebbe ripetutamente chiamato al telefono il sindaco pretendendo l’assegnazione dell’alloggio popolare. E’ stato bloccato dagli agenti municipali che erano presenti al momento dell’irruzione.
Solidarietà al sindaco è stata espressa, tra gli altri, dai vertici della Provincia e dai consiglieri, e dal presidente della Camera di Commercio di Lecce, Mario Vadrucci.

La solidarietà del presidente di Confartigianato Lecce Luigi Derniolo: «Esprimo piena solidarietà al Sindaco di Gallipoli e Presidente della Provincia di Lecce Stefano Minerva per le minacce ricevute. Sono amareggiato per questo vergognoso atto di violenza nei confronti di un rappresentante delle istituzioni. Credo che la migliore risposta contro atteggiamenti di prevaricazione sia quella di continuare a seguire la strada della buona politica. Sono convinto che queste minacce non fermeranno il suo impegno quotidiano».

LA SOLIDARIETÀ DI SALVEMINI 

«Il sorriso di Stefano Minerva, che oltre ad essere un bravo sindaco e presidente della Provincia è un uomo per bene, con principi saldi di legalità, ci ricorda che nella vita di un amministratore possono esistere, accanto alle tante soddisfazioni, anche momenti tristi come quello che lo ha coinvolto. E che questi momenti vanno affrontati e superati senza perdere la consueta voglia di fare e l’amore per la propria comunità». Così il sindaco di Lecce Carlo Salvemini dopo le minacce di morte ricevute dal sindaco di Gallipoli da parte di un uomo che pretendeva l’assegnazione di un alloggio popolare pur non avendone il diritto. «A Stefano - prosegue Salvemini - va la mia solidarietà e il mio ringraziamento per aver fatto la scelta giusta: denunciare e non lasciar correre un episodio di assoluta gravità».
Anche il presidente di Confartigianato Lecce, Luigi Derniolo, esprime «piena solidarietà» a Minerva. «Sono amareggiato per questo vergognoso atto di violenza - spiega - nei confronti di un rappresentante delle istituzioni. Credo che la migliore risposta contro atteggiamenti di prevaricazione sia quella di continuare a seguire la strada della buona politica. Sono convinto che queste minacce non fermeranno il suo impegno quotidiano».

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