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In Puglia e Basilicata

la decisione

Lecce, Tribunale sospende interdittive antimafia a 5 imprese: nessun collegamento con criminalità organizzata

sede tribunale di Lecce

La sede del tribunale di Lecce

Le società erano state colpite dal provvedimento tra lo scorso novembre 2020 e gennaio 2021

29 Marzo 2021

Redazione online

LECCE - Con tre distinte ordinanze il Tribunale di Lecce, sezione Misure di Prevenzione, ha sospeso l'interdittiva antimafia a cui erano state sottoposte società appartenenti a Pierluigi Mazzotta (Tiemme srl e Tiemme Beach), a Dino Mazzotta (Mantour srl) ed Hermes e Greta Mazzotta (PGH Barone di Mare srl e Pgh Beach srl), rispettivamente titolari delle attività di gestione della struttura «Eurogarden Village» a San Foca, dello stabilimento balneare «La spiaggetta» a Porto Cesareo e della struttura «Barone di Mare» a Torre dell’Orso.

Le società erano state colpite da interdittiva antimafia tra lo scorso novembre 2020 e gennaio 2021. Dopo aver proposto ricorso dinanzi al Tar Lecce, le imprese hanno chiesto al Tribunale di Lecce di sottoporsi spontaneamente al controllo giudiziario, misura che viene concessa soltanto nell’ipotesi in cui il supposto pericolo di contaminazione mafiosa ravvisato dalla Prefettura sia ritenuto meramente occasionale e quindi superabile dall’impresa con il monitoraggio di un soggetto nominato dall’Autorità giudiziaria.

Per i giudici del Tribunale quindi - a quanto viene riferito dalla difesa - non sussiste alcun collegamento stabile tra le imprese e la criminalità organizzata. L’interdittiva è stata sospesa e l’attività delle strutture potrà riprende in regime di «totale legalità», come fanno sapere i legali difensori Saverio Sticchi Damiani, Paolo Spalluto e Andrea Sambati.

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