Giovedì 11 Agosto 2022 | 14:13

In Puglia e Basilicata

A Capodanno 2013

Lecce, bambino ferito da botto inesploso: chiesto un milione

Lecce, bambino ferito da botto inesploso: chiesto un milione

L'incidente sei anni fa nella Piazza della Fontana dell'Armonia: Comune trascinato in giudizio

06 Luglio 2019

Un bimbo di 7 anni subisce gravi lesioni a causa di un petardo inesploso, la famiglia chiede danni per quasi un milione di euro.
Il fatto è accaduto il giorno dopo Capodanno del 2013, quando il piccolo giocava nella piazzetta dell’Armonia, lungo viale Marconi, quando un petardo rimasto inesploso, invece, esplodeva procurandogli gravi lesioni. Un gioco innocente che, invece, gli ha segnato la vita.

I genitori hanno subito messo in mora il Comune, chiedendo il risarcimento dei danni per il tramite, all’epoca, del procuratore avvocato Francesco D’Agata.
La Lupiae servizi, incaricata dal Comune per il servizio di gestione delle richieste risarcitorie, ha effettuato subito gli accertamenti del caso, e, nel parere conclusivo trasmesso all’amministrazione comunale, ha riferito per iscritto che «il Comando di polizia locale comunicava di non aver ricevuto alcuna dichiarazione-denuncia riguardo l’accaduto e di essere in possesso di una relazione di servizio degli operatori di controllo».

La stessa Lupiae servizi, nell’aprile di quello stesso anno, ha chiesto al legale della famiglia del bambino la documentazione dell’accaduto e dei danni subìti, in maniera da istruire la pratica di risarcimento.
Son passati gli anni, e il 17 aprile scorso, l’avvocato Donato Maruccia, per conto della famiglia del minore, ha citato il Comune in Tribunale, chiedendo il pagamento di danni per quasi un milione di euro. Per l’esattezza, 996.526 euro.

Una cifra decisamente importante, soprattutto per gli effetti sulla situazione economico-finanziaria di Palazzo Carafa. Ma sta al giudice stabilire se è commisurata alle lesioni subite dal bambino, soprattutto nel caso in cui siano permanenti e irreversibili.
Nell’ultima riunione, la giunta municipale ha stabilito di costituirsi in giudizio con gli avvocati interni al Comune, autorizzandoli, se necessario, alla chiamata in causa e garanzia di eventuali terzi.
L’udienza è fissata per il 30 luglio prossimo.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Carica altre news...

 

PODCAST

 

PRIMO PIANO

 
 
 
 
- News dai Territori -
 
Editrice del Mezzogiorno srl - Partita IVA n. 08600270725