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Lecce, i detenuti riparano barca migranti: sarà usata da ragazzi "difficili"

Lecce, i detenuti riparano barca migranti: sarà usata da ragazzi "difficili"

Lecce, i detenuti riparano barca migranti: sarà usata da ragazzi "difficili"

 
Redazione online

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Lecce, i detenuti riparano barca migranti: sarà usata da ragazzi "difficili"

L’imbarcazione Bon Jovi - localizzata e sequestrata a maggio 2018 dalla Guardia di Finanza a 11 miglia da Santa Maria di Leuca mentre trasportava 60 migranti, verrà restaurata dai detenuti, diventando strumento di legalità

Venerdì 22 Febbraio 2019, 16:55

BARI - Da nave della speranza per migranti a imbarcazione della legalità per minori in difficoltà, grazie al restauro dei detenuti. È così che rinasce il veliero Bon Jovi che, attraverso un progetto che coinvolge il carcere di Lecce Borgo San Nicola, l'associazione Calasanzio cultura e formazione, Alba mediterreanea e Assonautica. “L’imbarcazione Bon Jovi - localizzata e sequestrata a maggio 2018 dalla Guardia di Finanza a 11 miglia da Santa Maria di Leuca mentre trasportava 60 migranti di nazionalità curda, pakistana e indiana tra cui donne e tanti bambini - verrà restaurata dai detenuti, diventando strumento di legalità e recupero sociale. Bon Jovi tornerà a solcare il mare con a bordo ragazzi difficili, a cui verranno trasmessi valori imprescindibili: lavorare in squadra, affrontare le difficoltà e rispettare le regole”, fa sapere l’Assessore all’Istruzione, alla
Formazione e al Lavoro Sebastiano Leo durante la conferenza stampa di presentazione del progetto.

A riparare la Bon Jovi saranno dieci detenuti di Borgo San Nicola, con il progetto 'Mi rifiuto di affondare', guidati da un esperto di falegnameria nautica. Il suo nome che deriva dalla rock band statunitense guidata da Jon Bon Jovi, si trova in un edificio del carcere leccese in attesa di essere rimessa a nuovo. L'imbarcazione, 12 metri di lunghezza, è stata sequestrata dalla guardia di finanza il 26 maggio 2018, con a bordo 60 immigrati di nazionalità curda, indiana e pakistana, e affidata poi dalla procura di Lecce all'associazione Alba mediterranea, che si occupa della rieducazione di ragazzi con problemi comportamentali e minori condannati. Tra giugno e luglio, terminata la riparazione, la nave sarà calata nelle acque di Gallipoli e in quelle di San Foca, a disposizione dell'associazione ma anche per la visita da parte di scolaresche che si vogliono avvicinare alla conoscenza del mondo della vela. 

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