Venerdì 16 Aprile 2021 | 02:30

NEWS DALLA SEZIONE

Motori
Casarano, da domani il 27esimo rally

Casarano, da domani il 27esimo rally

 
Turismo
Terme di Santa Cesarea, Pagliaro: «Messa la prima pietra verso il rilancio»

Terme di Santa Cesarea, Pagliaro: «Messa la prima pietra verso il rilancio»

 
L'inchiesta
Lecce, chiuse le indagini su Paride e Giancarlo Mazzotta

Lecce, chiuse le indagini
su Paride e Giancarlo Mazzotta

 
L'incidente
Travolto in bici sulla Lecce-San Pietro in Lama: giovane in ospedale, è grave

Travolto in bici sulla Lecce-San Pietro in Lama: giovane in ospedale, è grave

 
Il caso
Lequile, avvistata la pantera vicino a un market da un autista

Lequile, nuovo avvistamento della pantera: era vicino un market

 
Mafia e politica
Lecce, scandalo alloggi popolari: «Inutilizzabili le intercettazioni del senatore Marti»

Lecce, scandalo alloggi popolari: «Inutilizzabili le intercettazioni del senatore Marti»

 
La speranza
Racale, mamma di Mauro Romano, scomparso nel '77: «È lo sceicco Al Habtoor»

Racale, mamma di Mauro Romano, scomparso nel '77: «È lo sceicco Al Habtoor»

 
Lutto
UniSalento, a 81 anni muore professor Armando Luches, tra i fondatori di Fisica

UniSalento, a 81 anni muore professor Armando Luches, tra i fondatori di Fisica

 
Sport
Calcio, il Lecce cerca la carica con le gigantografie di Pelè negli spogliatoi

Calcio, il Lecce cerca la carica con le gigantografie di Pelè negli spogliatoi

 
Il caso
Lecce, abbattuta pineta, insorgono gli ambientalisti ma il Comune: «Alberi pericolosi»

Lecce, abbattuta pineta, insorgono gli ambientalisti ma il Comune: «Alberi pericolosi»

 
Il caso
Rally con un suv su una spiaggia in Salento: multata intera famiglia VIDEO

Follia in Salento, fanno un Rally con suv in spiaggia: multata intera famiglia VIDEO

 

Il Biancorosso

Serie C
Palermo e Bari: rendimenti a confronto in vista del match di domenica al S.Nicola

Palermo e Bari: rendimenti a confronto in vista del match di domenica al S.Nicola

 

NEWS DALLE PROVINCE

Tarantocontrolli guardia costiera
Taranto, sequestrati 8 quintali di cozze di dubbia provenienza: due persone denunciate

Taranto, sequestrati 8 quintali di cozze di dubbia provenienza: due denunciati

 
Potenzala preoccupazione
Melfi, confronto Stellantis: «Ridurre sprechi ma non occupazione»

Melfi, confronto Stellantis: «Ridurre sprechi ma non occupazione»

 
Barila sentenza
Bari, aggredì cronista: moglie boss clan Striscgiuglio condannata a 16 mesi

Bari, aggredì cronista: moglie boss clan Strisciuglio condannata a 16 mesi

 
Foggiala nomina
Foggia, comandante provinciale Gdf di Potenza entra nella Giunta Landella

Foggia, comandante provinciale Gdf di Potenza entra nella Giunta Landella

 
Batla video-denuncia
Andria, ragazzini appiccano incendio all'esterno del Palazzetto dello sport: «Mi cadono le braccia»

Andria, ragazzini appiccano incendio all'esterno del Palazzetto dello sport: «Mi cadono le braccia»

 
LecceMotori
Casarano, da domani il 27esimo rally

Casarano, da domani il 27esimo rally

 
BrindisiNel Brindisino
Latiano, innamorata non corrisposta di un dipendente di banca, fa irruzione con un coltello: arrestata

Latiano, innamorata non corrisposta di un dipendente di banca, fa irruzione con un coltello: arrestata

 
MateraIl caso
Matera, violenze sulla compagna e scappa in Albania per non farsi arrestare: trovato 70enne, ai domiciliari

Matera, violenze sulla compagna e scappa in Albania per non farsi arrestare: trovato 70enne, ai domiciliari

 

i più letti

Padre, madre e 2 figli

Famiglia dipendente dal web vive chiusa in casa per 2 anni e mezzo: incubo nel Salento

Piedi con le piaghe, corpi ridotti a scheletri, un nutrimento fatto solo di biscotti e merendine a cui provvedeva la figlia piccola, di 9 anni, costretta a uscire per andare a scuola

truffa web

Schiavi del web. Una famiglia del Nord Salento avrebbe vissuto per due anni e mezzo segregata in casa, incollata al computer. Non solo. Il figlio 15enne avrebbe anche rischiato di cadere nella trappola della Blue Whale, il folle gioco che spinge gli adolescenti al suicidio.
Genitori e figli per anni si sono nutriti solo di merendine, biscotti e caramelle. E agli acquisti di questi «generi alimentari» avrebbe provveduto la piccola della casa: una bambina di appena 9 anni.
Ad allertare gli assistenti sociali, nell’ottobre scorso, sarebbero stati proprio gli insegnanti della bambina, insospettiti dalle gravi condizioni di abbandono con cui si presentava in classe.


La storia ha dell’inverosimile. Una piccola pensioncina percepita dal padre 40enne avrebbe consentito alla famiglia di sopravvivere in tale situazione di autosegregazione ed abbandono.
La vicenda è venuta alla luce perchè la bambina è stata l’unica a continuare a varcare la soglia dell’abitazione per l’obbligo di frequenza scolastica. E in quelle sue uscite quotidiane provvedeva alle incombenze per la sopravvivenza dei familiari.
Il padre e la madre (che di anni ne ha 43) sarebbero ora in cura: psicologi e psicoterapeuti hanno il compito di strapparli alla dipendenza patologica dal web.


Padre, madre e figlio hanno trascorso ore, giorni, mesi, anni immobili davanti al computer, tra giochi e «navigazioni» di vario genere, interagendo solo virtualmente con il mondo circostante. Un isolamento patologico che li ha portati a dimenticare anche il fatto di avere un corpo da curare, da sostentare. Hanno iniziato con il non riunirsi insieme attorno ad un tavolo per consumare il pranzo: ognuno ha cominciato a portare i viveri davanti allo schermo, poi hanno gradatamente dilatato il tempo notturno di permanenza al computer per essere ossessivamente, sistematicamente on-line, sino a perdere ogni equilibrio, ogni sana relazione e la salute.
Il ragazzo ha vissuto davanti al suo laptop nutrendosi sporadicamente e senza lavarsi. Ridotto praticamente ad essere uno scheletro che cammina, ha dovuto fin da subito intraprendere una lunga fisioterapia per rimettere in movimento gli arti completamente anchilosati dall’immobilità persistente. Durante la segregazione in casa, il piede è cresciuto di due numeri ma è rimasto sempre nelle stesse scarpe, troppo piccole per quel corpo chiamato a svilupparsi in maniera sana.
Ad ottobre, quando il ragazzo è entrato in comunità, i piedi erano completamente piagati, ricoperti da ferite infette che hanno reso necessaria una forte terapia antibiotica.


In pochi metri quadrati hanno vissuto tutti insieme, ma tutti soli, intrappolati tra le maglie soffocanti del web. Una dipendenza patologica, psichiatrica che ha un nome: sindrome di Hikikomori (significa “ritiro, isolamento”), come è stata catalogata in Giappone la dipendenza grave da web degli adolescenti, che genera isolamento sociale.
Tra i primi sintomi: letargia, depressione, incomunicabilità, isolamento sociale e disturbi ossessivo-compulsivi. Nei casi più gravi, come questo, i soggetti vivono reclusi in casa abbandonando scuola, lavoro, qualsiasi attività - anche la cura di se stessi - e comunicando esclusivamente attraverso il web.


Per dipendenza patologica da tecnologia digitale la Asl di Lecce nel 2017 ha avuto in carico tre pazienti. Un nuovo utente maschio, d’età compresa tra 25 e 29 anni, e due utenti già in cura: una donna sempre di età compresa tra 25 e 29 anni ed un maschio di età compresa tra 55 e 59 anni. Ma già nel 2013 la Fnomceo, cioè la Federazione nazionale degli ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri, proprio a proposito della sindrome di Hikikomori ha lanciato l’allarme: «Si tratta di una delle forme emergenti di dipendenza che sta lievitando, purtroppo, e che spesso viene confusa con situazioni psicopatologiche diverse. Una dipendenza che va affrontata e prevenuta innanzitutto attraverso la conoscenza del fenomeno, che è invece ancora sottaciuto». L’organizzazione non ha mancato di aggiungere che del fenomeno «le istituzioni italiane non sembrano preoccuparsi ed è un limite evidente, giacché la realtà sociale è fatta anche e soprattutto di queste “problematiche” con un’espansione clinica che valutiamo quotidianamente».
Espansione clinica che nasconde pericolosi sommersi pronti ad esplodere anche nelle remote periferie. Gli esperti fanno appello alla sensibilità dei cittadini per segnalare ogni situazione anomala, di rischio, di isolamento eccessivo o di trascuratezza che possa coinvolgere minori e sottintendere queste moderne forme di schiavitù.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie