Martedì 21 Maggio 2019 | 22:34

NEWS DALLA SEZIONE

Ingenti danni
Lecce, a fuoco villa di candidato Lega gestore di una spiaggia

Lecce, a fuoco villa di candidato Lega gestore di una spiaggia

 
La protesta
«Fascista!»: a Lecce cori e proteste contro il comizio di Salvini

I cori contro Salvini: a Lecce «Fascista!» e a Bari: «Vaff...»

 
La visita
Salvini a Lecce, striscione: «Benvenuto in terra accoglienza». Firmerà patto sicurezza urbana con Emiliano

Salvini a Lecce: «Benvenuto in terra accoglienza». Ma non mancano le proteste VIDEO

 
Il sopralluogo
Xylella, Centinaio: «Chiedo scusa alla Puglia per il voltafaccia dello Stato»

Xylella, Centinaio: «Chiedo scusa alla Puglia per il voltafaccia dello Stato» FT
Ulivi infetti anche nel Tarantino

 
Ambiente
Salento Ecoday: cittadini puliscono 18 aree, da Taranto a Otranto

Salento Ecoday: cittadini puliscono 18 aree, da Taranto a Otranto

 
Verso il voto
Lecce, assalto al gazebo Lega in centro: una ragazza contusa. Martedì atteso Salvini

Lecce, assalto a gazebo Lega in centro Identificati 8 presunti autori Salvini: «Vergogna»

 
L'episodio
Leccese accoltellato a Pescara per rivalità calcistiche: sta bene

Leccese accoltellato a Pescara per rivalità calcistiche: sta bene

 
Il giallo
Novoli, fu trovata nel letto con la gola tagliata: c'è un indagato

Novoli, fu trovata nel letto con la gola tagliata: c'è un indagato

 
La nomina
Lecce, Roberta Altavilla presidente dell'Ordine. «Stop polemiche»

Lecce, Roberta Altavilla presidente dell'Ordine. «Stop polemiche»

 
A Copertino
Accompagnava bulgare in campagna per a prostituirsi: arrestato 46enne rumeno in Salento

Accompagnava bulgare in campagna a prostituirsi: arrestato 46enne in Salento

 
A Lecce
Le tolgono apparato riproduttore, ma non aveva tumore: denuncia

Le tolgono apparato riproduttore, ma non aveva tumore: denuncia

 

Il Biancorosso

IL PAGELLONE
Di Cesare e Floriano campionato topPiovanello l'under più in palla

Di Cesare e Floriano campionato top
Piovanello l'under più in palla

 

NEWS DALLE PROVINCE

LecceIngenti danni
Lecce, a fuoco villa di candidato Lega gestore di una spiaggia

Lecce, a fuoco villa di candidato Lega gestore di una spiaggia

 
MateraL'incidente
Montescaglioso, contro tra auto e moto: un morto

Montescaglioso, scontro tra auto e moto: muore un 30enne

 
HomeLa decisione
Bari, figlio di 2 donne: giudice dà l'ok alla trascrizione dell'atto di nascita

Bari, figlio di 2 donne, i giudici: «Ok a trascrizione atto di nascita»

 
TarantoI tubi scambiati
Morirono in 8 per scambio tubi in ospedale: reato va in prescrizione

Castellaneta, 8 morti in ospedale: il reato va in prescrizione

 
BrindisiIl comizio
Ostuni, botta e risposta tra Salvini e i contestatori: «Torna a casa» «Voi fischiate noi lavoriamo»

Ostuni, botta e risposta tra Salvini e contestatori: «Torna a casa» «Voi fischiate noi lavoriamo»

 
PotenzaComando provinciale
Controlli dei Carabinieri, sei denunciati nel Potentino

Controlli dei Carabinieri, sei denunciati nel Potentino

 
HomeLa visita
Cagnano Varano, Trenta balla la tarantella con le ballerine del Gargano

Cagnano Varano, Trenta balla la tarantella con le ballerine del Gargano

 

i più letti

Nel Leccese

Specchia, colpi di pistola contro l'auto del prete antimafia

Colpita l'auto di Don Antonio Coluccia, già in passato finito sotto scorta

Specchia, colpi di pistola contro l'auto del prete antimafia

foto Bruno Toma

Quattro colpi di pistola sono stati sparati la notte scorsa da persone non ancora identificate contro l’auto di don Antonio Coluccia, il prete antimafia originario di Specchia più volte in passato minacciato di morte e per questo finito sotto scorta, fondatore dell’Opera Don Giustino a Roma. L’auto del sacerdote, un’Alfa Romeo, era parcheggiata davanti l’abitazione di famiglia, a Specchia, in via Corso Italia. Nei giorni scorsi a Supersano (Lecce) sono apparse minacce in arabo sul manifesto che annunciava la partecipazione del sacerdote a un incontro su dipendenze e antimafia sociale.

Gli attentatori hanno atteso che il presule facesse rientro a casa a notte fonda poco dopo l’1.30 per poi sparare i quattro colpi con una pistola cal. 9. I proiettili hanno colpito l’auto alla parte anteriore destra della vettura, mandando in frantumi il finestrino. Ad accorgersi dell’accaduto questa mattina è stato lo stesso Don Antonio Coluccia che proprio oggi avrebbe dovuto fare rientro a Roma. I carabinieri hanno acquisito i filmanti delle telecamere di videosorveglianza installate nella zona.

SOLIDARIETA' DI EMILIANO - «Esprimo la piena solidarietà a don Antonio Coluccia per il vile atto intimidatorio perpetrato nella notte a Specchia. Un gesto esecrabile, che colpisce un uomo, un sacerdote, da sempre impegnato in favore della legalità e della giustizia. Un impegno che don Antonio porta avanti, mettendo a repentaglio anche la propria incolumità personale. Sono certo che don Antonio Coluccia non si scoraggerà e continuerà le proprie battaglie con lo stesso impegno e la stessa determinazione». Lo dichiara il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano.

LE PAROLE DEL MINISTRO FONTANA - «Esprimo massima solidarietà a don Antonio Coluccia, vittima di un vile atto intimidatorio. Un episodio grave, a cui guardiamo con profonda attenzione». Lo afferma il Ministro per la Famiglia e le Disabilità Lorenzo Fontana dopo che l’auto del sacerdote antimafia è stata bersagliata di colpi di arma da fuoco a Specchia (Lecce), nei pressi della sua abitazione. «E' grande il rispetto e la gratitudine - conclude - verso chi, con coraggio e spesso a costo della propria incolumità, lotta ogni giorno per la legalità e la giustizia»

SOLIDARIETA' DEL SINDACO DI VERONA - «Un atto intimidatorio che non può passare sotto silenzio. A nome della città di Verona vogliamo esprimere a don Antonio, che abbiamo avuto la fortuna di conoscere personalmente, tutta la nostra vicinanza e solidarietà per l’orribile gesto di cui è stato vittima». Lo ha detto il sindaco di Verona, Federico Sboarina, alla notizia degli spari esplosi contro l’auto di don Coluccia, parcheggiata a Specchia (Lecce), nelle vicinanze della casa dei genitori del sacerdote antimafia.

Don Coluccia era stato a Verona lo scorso marzo, assieme a don Renzo Zocca, per incontrare l’amministrazione comunale e organizzare il convegno per la sicurezza e legalità che si è poi tenuto in Gran Guardia, nel mese di giugno. «Come amministratori - prosegue Sboarina - condividiamo il suo impegno per la legalità ma anche l’attività di sensibilizzazione tra i giovani e nelle scuole. La lotta alla malavita e alla criminalità che il sacerdote porta avanti da anni con grande determinazione, tanto da vivere sottoscorta, è anche la nostra».

«Massima solidarietà» a don Antonio Coluccia» viene espressa anche dal ministro per la Famiglia e le Disabilità Lorenzo Fontana. «E' grande il rispetto e la gratitudine verso chi, con coraggio e spesso a costo della propria incolumità, lotta ogni giorno per la legalità e la giustizia», conclude. 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400