Sabato 20 Aprile 2019 | 02:37

NEWS DALLA SEZIONE

La decisione
Lecce, accusati di aver causato morte 87enne: assolti 4 medici

Lecce, accusati di aver causato morte 87enne: assolti 4 medici

 
Verso il voto
«Santini» elettorali per strada, a Lecce appello al senso civico

«Santini» elettorali per strada, a Lecce appello al senso civico

 
Nel Leccese
Manifesto funebre e proiettili: minacce al candidato sindaco a Parabita

Manifesto funebre e proiettili: minacce al candidato sindaco a Parabita

 
Nel Leccese
Scambio di sesso e voti: condannati ex amministratori Porto Cesareo

Scambio di sesso e voti: condannati ex amministratori Porto Cesareo

 
A campi Salentina
Intrappolato con auto nel passaggio a livello: paura per anziano

Intrappolato nel passaggio a livello: paura per anziano

 
Giovedì Santo
Lecce, mons. Seccia laverà piedi a detenuti in carcere Lecce

Lecce, mons. Seccia lava i piedi a detenuti in carcere

 
La vertenza
San Cesario, sigilli a Mercatone Uno a vigilia dello sciopero

San Cesario, sigilli a Mercatone Uno a vigilia dello sciopero

 
Preso dai Cc
Matino, minacciava la madre per avere i soldi: in cella 37enne

Matino, minacciava la madre per avere i soldi: in cella 37enne

 
Il caso
Parabita, lettera di minacce in Comune nel mirino i tre commissari

Parabita, lettera di minacce in Comune nel mirino i tre commissari

 
L'incidente
Lecce, contro un muro con la Porsche: muore imprenditore 40enne

Lecce, contro un muro con la Porsche: muore imprenditore 40enne

 
Il caso
Omicidio Noemi, fissato al 22 maggio il processo d'appello per fidanzato killer

Omicidio Noemi, fissato al 22 maggio il processo d'appello per fidanzato killer

 

Il Biancorosso

IL COMMENTO
Il primo gradino di una scalache porta molto più in alto

Il primo gradino di una scala
che porta molto più in alto

 

NEWS DALLE PROVINCE

FoggiaIl caso
Cerignola, beccato mentre smontava delle auto: arrestato 41enne

Cerignola, beccato mentre smontava delle auto: arrestato 41enne

 
LecceLa decisione
Lecce, accusati di aver causato morte 87enne: assolti 4 medici

Lecce, accusati di aver causato morte 87enne: assolti 4 medici

 
BrindisiIl batterio killer
Xylella, Cia annuncia: «in corso eradicazioni di 12 alberi nel Brindisino»

Xylella, Cia annuncia: «in corso eradicazioni di 12 alberi nel Brindisino»

 
TarantoA grottaglie (Ta)
Cinzella Festival: nella line-up anche gli Afterhours, oltre a Franz Ferdinand, Marlene Kuntz, White Lies

Cinzella Festival: nella line-up anche gli Afterhours, oltre a Franz Ferdinand, Marlene Kuntz, White Lies

 
Materavittima un materano
Compra iPhone 7 sul web a 200€, ma è una truffa: una denuncia

Compra iPhone 7 sul web a 200€, ma è una truffa: una denuncia

 
PotenzaL'annuncio
Fca, Melfi: sindacati, a maggio alcuni stop a produzione

Fca, Melfi: sindacati, a maggio alcuni stop a produzione

 
BatÈ incensurato
Andria, in casa un market della droga: arrestato 25enne

Andria, in casa un market della droga: arrestato 25enne

 

In un video

Tap, Ministro Lezzi attacca giornalista su Facebook. La condanna di Assostampa

Il ministro Barbara Lezzi ha attaccato duramente il lavoro di Tiziana Colluto, cronista leccese

Tap, Ministro Lezzi attacca giornalista su Facebook. La condanna di Assostampa

«Il ministro per il Sud Barbara Lezzi non ha trovato di meglio, nel giustificarsi con i propri elettori per il mancato blocco alla realizzazione del gasdotto Tap, che prendersela con i giornalisti». Così comincia la nota con cui la Fnsi e l'Associazione della Stampa di Puglia hanno condannato il comportamento del ministro Barbara Lezzi, che ieri sera ha postato sul suo profilo Facebook un video in cui attacca duramente la giornalista Tiziana Colluto, contestandole il lavoro, rigoroso e professionale, fatto sinora nel raccontare tutta la vicenda del gasdotto Tap. 

«Quel video, contenente gravissime accuse nei confronti della giornalista che ha commesso l'unico errore di raccontare fedelmente tutta la vicenda Tap, senza sconti o riverenze nei confronti di alcuno, ha infatti suscitato decine di commenti, alcuni dei quali gravemente ingiuriosi e diffamatori nei confronti della collega in particolare e dei giornalisti in generale.
È gravissimo che un ministro della Repubblica, cerchi maldestramente di non rispondere delle promesse da marinaio fatte ai cittadini in campagna elettorale, additando al pubblico ludibrio una giornalista ed esponendola a critiche violentissime da parte della sua claque. Un fatto inaudito che merita la condanna non solo degli organismi preposti ma anche di tutte le persone che ritengono che una informazione rigorosa, puntuale e indipendente costituisca il fondamento essenziale di una democrazia fondata sul rispetto del diritto di cronaca e del diritto dei cittadini ad essere informati di ciò che accade nel loro territorio».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400