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Svolta nelle indagini

Tentato omicidio in casolare alla periferia di Copertino: 3 arresti

carabinieri lecce

Fermati dai carabinieri di Copertino e Leverano dopo meno di 24 ore dall’aggressione al 45enne. I colpi d'arma da fuoco davanti al ragazzo di diciannove anni

03 Ottobre 2018

Graziana Capurso

LECCE - Svolta nelle indagini sull'aggressione avvenuta nella mattinata di ieri nelle campagne di Copertino (Lecce) ai danni di un 45enne con precedenti penali, residente a Leverano. I carabinieri del comando provinciale di Lecce hanno arrestato tre pregiudicati ritenuti responsabili del tentato omicidio di Paolo Panzanaro, sfuggito ieri mattina ad una agguato tesogli da quattro malviventi nel suo casolare di campagna al confine tra Copertino e Leverano. L’uomo è stato prima picchiato violentemente al volto ed è poi riuscito a schivare tre colpi, che gli sono stati sparati contro con una pistola cal 7,65, fuggendo nella campagna circostante.

Gli arrestati sono Bruno Guida, di 42 anni, residente a Leverano, Peppino Vadacca, di 44 e Matteo Niccolì, di 22, entrambi di Carmiano. Sono accusati di tentato omicidio in concorso, lesioni personali aggravate e detenzione e porto in luogo pubblico di arma da sparo. Il quarto uomo, già identificato e considerato vicino alla Scu, viene ricercato.
All’origine dell’agguato ci sarebbero questioni legate allo spaccio di droga. Al momento dell’agguato era presente anche il figlio 19enne di Panzanaro, anche lui con precedenti penali.

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