MARGHERITA DE NAPOLI, BARI - «Si chiamano “ceci e pasta” e non sono un piatto da portare a tavola, ma dei fiori che sbocciano a dicembre/gennaio. Della grande famiglia dei narcisi, il rametto fotografato è un “narcissus tazetta”. Il suo profumo è così intenso che potrebbe provocare stordimento, il nome deriva dal greco “nàrke”, radice di “narcotico”. Questo fiore spontaneo è legato ad un miracolo avvenuto a Lucca, il miracolo di Santa Zita. La giovane Zita, stava portando dei pezzi di pane ai poveri. Il padrone la scoprì e volle vedere cosa aveva nel grembiule. Lei, intimorita, rispose che c’erano fiori. Sotto gli occhi del padrone, miracolosamente, al posto del pane, apparvero dei narcisi tazetta. Santa Zita, nata nel 1218, è la patrona di Lucca. Una bella poesia di W. Wordsworth canta i “Daffodils”: “vidi all’improvviso una moltitudine, un mare, di narcisi dorati; accanto al lago, sotto gli alberi, tremolanti e danzanti nella brezza…”». Continuate a inviarci le vostro foto alla mail «ufficio.centrale@gazzettamezzogiorno.it» indicando nell’oggetto la dicitura «foto del giorno».
Venerdì 16 Gennaio 2026, 20:28
















