Antonio Decaro ha firmato la nomina del suo predecessore, Michele Emiliano, a consigliere giuridico del presidente della Regione. Emiliano dovrà occuparsi di analisi, studio e interpretazione delle norme in materia di crisi industriali, politiche del lavoro, politiche sociali e sicurezza urbana, di lavorare sulle proposte di legge regionale e sugli accordi su cui la Regione deve esprimersi in sede di Conferenza delle Regioni e/o ai tavoli di altri organismi centrali dello Stato e delle istituzioni comunitarie, e di semplificazione dell'ordinamento giuridico regionale, oltre che dei rapporti con il Consiglio regionale.
Il contratto triennale, che prevede un compenso di circa 130mila euro lordi l'anno, dovrà ora essere materialmente firmato dagli uffici ma resterà sospeso in attesa del via libera da parte del Csm, chiamato a concedere a Emiliano la posizione di «fuori ruolo» da magistrato.
«Ho chiesto a Michele, in estate, di fare un passo di lato – ha detto Decaro -, che mi consentisse maggiore libertà d’azione e serenità nel ruolo di presidente. E lo ringrazio ancora una volta per aver accolto il mio appello. Ma ho sempre detto che il bagaglio di conoscenze e di esperienza che Michele Emiliano rappresenta per la Puglia, non sarebbe andato disperso. Per questo ho chiesto a Michele di ricoprire il ruolo di consigliere giuridico della Presidenza su questioni sulle quali la sua competenza, da giurista, prima ancora che da politico, sarà preziosa per tutti: l’interpretazione di norme, la predisposizione di disegni di legge, la preparazione dei dossier per la Conferenza delle Regioni e per la transizione industriale, la semplificazione dell’ordinamento giuridico regionale. Stiamo già lavorando insieme, da settimane, su alcuni dei dossier più delicati, in totale sintonia, così come abbiamo fatto in questi anni, per il bene delle nostre comunità. Ringrazio Michele per la sua disponibilità e auguro buon viaggio a noi e a tutta la Puglia».
















