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Gino Paoli, a Sanremo con Danilo Rea

Gino Paoli, a Sanremo con Danilo Rea

Gino Paoli, a Sanremo con Danilo Rea

 
Gino Paoli, a Sanremo con Danilo Rea

Lunedì 27 Gennaio 2014, 18:44

03 Febbraio 2016, 04:20

ROMA - Tornerà a Sanremo, il 21 febbraio, a cantare le canzoni di Luigi Tenco, Fabrizio De André, Bruno Lauzi e Umberto Bindi. Gino Paoli ha confermato, a Un giorno da pecora su Radio2, la sua partecipazione al festival nella serata del venerdì, dedicata ai cantautori. A Sanremo, ha detto Paoli, "vado perché Fabio mi ha incastrato". "L'anno scorso, per andare a Sanremo, ho posto una condizione, che potessi citare i miei amici che non ci sono più: sono superstite di una banda di genovesi, Luigi Tenco, Fabrizio De André, Bruno Lauzi, quellì lì", ha spiegato.
"Quest'anno Fazio mi ha chiamato e mi ha detto: la proposta dell'anno scorso che era una condizione diventa ora la proposta che ti faccio adesso: vieni a cantare queste cose.
E io ho detto: benissimo, vengo". Paoli ha spiegato che sarà all'Ariston "con Danilo Rea: insieme faremo questo omaggio a Lauzi, Bindi, Tenco e De André.
Canterò 'Vedrai, vedrai', 'Il nostro concerto', 'Ricorderai' e 'La canzone dell'amore perduto'".
Quanto alla possibilità di partecipare al festival come concorrente, "ci andrei - ha risposto Paoli - senza voler vincere: Sanremo è un palco, se vengo pagato vado su qualsiasi palco a cantare una canzone mia. Se vinco o no, non me ne frega niente".
Quanto vuole Paoli per esibirsi? "Tanto", ha risposto scherzando il cantautore.
E quest'anno la pagheranno? "Penso di sì, sennò non ci andrei".
In quale serata canterà? "Devo esser lì il 21 febbraio".
Una battuta anche sull'attualità politica e su Matteo Renzi: "In Italia lo sport più diffuso è saltare sul carro del vincitore, io non salto su nessun carro.
Ma se il comunismo è la strada per arrivare all'anarchia sì, sono sempre comunista"
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