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Sanità

Giunta Puglia vara i protocolli per gli screening oncologici

Giunta Puglia vara i protocolli per gli screening oncologici

Il cronoprogramma per la riorganizzazione e il rilancio degli screening oncologici destinati alla prevenzione dei tumori della cervice uterina e del colon retto

24 Maggio 2022

Redazione online

BARI - La giunta regionale, in Puglia, ha approvato i primi due protocolli operativi per la riorganizzazione e il rilancio degli screening oncologici destinati alla prevenzione dei tumori della cervice uterina e del colon retto. «Con l’approvazione di questi primi protocolli la Regione Puglia - afferma l’assessore regionale alla Salute Rocco Palese - si porrà progressivamente all’avanguardia nello scenario nazionale grazie anche agli investimenti in risorse umane, tecnologiche e nella completa digitalizzazione del percorso di presa in carico e gestione delle persone coinvolte nei programmi organizzati di screening oncologici nonché mediante una piattaforma di comunicazione multicanale e un numero verde regionale dedicato». «Abbiamo assegnato - ha spiegato l’assessore - obiettivi stringenti ai direttori generali delle Aziende sanitarie locali affinché prendano atto degli indirizzi contenuti nei protocolli operativi per organizzare e potenziare attività, servizi, personale e strumenti in modo da assicurare il rispetto dei Livelli essenziali di assistenza definiti per i programmi di screening oncologici e garantire l’accesso gratuito alle prestazioni previste dai percorsi di prevenzione oncologica». La Regione Puglia assicurerà, in base alle raccomandazioni e linee guida ministeriali e internazionali, due tipologie di test di screening d’elezione per la diagnosi e la prevenzione dei tumori del collo dell’utero: il Pap test con intervallo triennale per le donne di età compresa fra i 25 e i 30 anni; l'Hpv dna test con intervallo quinquennale per le donne di età compresa fra i 31 e i 64 anni. «I protocolli operativi -ha dichiarato il direttore del dipartimento Promozione della salute Vito Montanaro- sono stati predisposti grazie all’apporto dei Responsabili scientifici dei programmi di screening delle aziende sanitarie locali della Puglia i quali, insieme alle Strutture della Regione Puglia e a InnovaPuglia hanno definito le linee di indirizzo organizzative, operative e i requisiti dei centri di erogazione delle prestazioni di screening al fine di garantire qualità, efficienza nonché una risposta organica, omogenea». A breve, nella stessa regione, sarà approvato anche il protocollo operativo per la prevenzione del tumore della mammella e saranno definite le modalità con cui le Aziende sanitarie locali potranno avvalersi anche delle prestazioni delle Aziende ospedaliero-universitarie e degli I.R.C.C.S. pubblici della Puglia. 

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