Sabato 13 Agosto 2022 | 14:04

In Puglia e Basilicata

petizione da Lecce

«Più regionali veloci»
Appello dei pendolari

stazione di Lecce

05 Febbraio 2018

LECCE - «I collegamenti ferroviari interprovinciali sono carenti e quelli che ci sono sono costosi». I lavoratori pendolari hanno organizzato una petizione per chiedere, alla Regione, il ripristino del contributo regionale sugli abbonamenti per le Frecce e l’introduzione di collegamenti con treni regionali veloci nelle fasce orarie di punta. «Negli ultimi anni c’è stato un progressivo disimpegno, da parte della Regione, nella gestione del trasporto ferroviario interprovinciale - si legge nella petizione - Questo disimpegno ha demandato il trasporto pendolare, in alcune fasce orarie, alle Frecce del servizio nazionale, costringendo i lavoratori a sostenere costi elevati per un servizio, tra l’altro, non sempre puntuale. La carenza si aggrava - viene sottolineato - in quanto la quasi totalità dei treni regionali effettua fermate nelle stazioni minori, portando il tempo di percorrenza tra i capoluoghi più distanti a superare le due ore». Da qui la richiesta di aggiungere, nelle fasce orarie pendolari più critiche, un’offerta idonea di treni regionali veloci.

Viene evidenziato ancora che «la cancellazione del contributo regionale sugli abbonamenti alle Frecce, da maggio 2016, ha sottratto ai pendolari pugliesi la possibilità di usufruire di tutta l’offerta dei treni regionali con un unico abbonamento». Con la conseguenza che i lavoratori sono costretti a pagare di più per viaggiare con le Frecce oppure ad usare l’automobile. «Al contrario, occorrerebbe potenziare la mobilità pendolare sostenibile con il treno - è l’appello - per ridurre costi sociali, economici e ambientali».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Carica altre news...

 

PODCAST

 

PRIMO PIANO

 
 
 
 

BLOG

- News dai Territori -
 
Editrice del Mezzogiorno srl - Partita IVA n. 08600270725