Lunedì 20 Maggio 2019 | 21:37

NEWS DALLA SEZIONE

Il caso
Taranto, il questore vieta i funerali pubblici per il boss Taurino

Taranto, il questore vieta i funerali pubblici per il boss Taurino

 
La sentenza
Bari, donna morì dopo aver bevuto yogurt: assolto gestore bar

Bari, donna morì dopo aver bevuto yogurt: assolto gestore bar

 
La visita
Cagnano Varano, Trenta balla la tarantella con le ballerine del Gargano

Cagnano Varano, Trenta balla la tarantella con le ballerine del Gargano

 
Lotta alla mafia
Bari, clan Diomede-Mercante e Capriati: al via il processo per 90 affiliati

Bari, clan Diomede-Mercante e Capriati: al via il processo per 90 affiliati

 
La protesta
Flash mob di FI e Dit: «Emiliano rimuova Cassano»

Flash mob di FI e Dit: «Emiliano rimuova Cassano»

 
La tradizione
Trecento bovini dalla Puglia al Molise: ecco la transumanza

Trecento bovini dalla Puglia al Molise: ecco la transumanza

 
L'intervista
Incontri d'autore, Ivana Spagna ospite della «Gazzetta» Segui la diretta

Incontri d'autore, Ivana Spagna ospite della «Gazzetta» Rivedi la diretta

 
Il sopralluogo
Xylella, Centinaio: «Chiedo scusa alla Puglia per il voltafaccia dello Stato»

Xylella, Centinaio: «Chiedo scusa alla Puglia per il voltafaccia dello Stato» FT
Ulivi infetti anche nel Tarantino

 
L'iniziativa
Giovinazzo, riparano una panchina rotta e il sindaco li elogia: «Orgoglioso di voi»

Giovinazzo, riparano una panchina rotta e il sindaco li elogia: «Orgoglioso di voi»

 
La mobilitazione il 21 maggio
Bari, corteo contro Salvini: «Vieni vestito da Zorro»

Bari, al corteo contro Salvini: «Vieni vestito da Zorro». Comparso il primo striscione

 
L'indagine
Arresto Giancaspro, legale sindaco Trani: «Accuse infondate»

Bancarotta, l'ex patron del Bari Giancaspro interrogato per 6 ore
Legale sindaco Trani: «Accuse infondate»

 

Il Biancorosso

L'ALLENATORE
Cornacchini: "Daremo battaglia ad AvellinoDimostreremo di essere la squadra più forte"

Cornacchini: «Ad Avellino dimostreremo di essere la squadra più forte»

 

NEWS DALLE PROVINCE

TarantoIl caso
Taranto, il questore vieta i funerali pubblici per il boss Taurino

Taranto, il questore vieta i funerali pubblici per il boss Taurino

 
BariL'evento
Ecco «Bitonto cortili aperti» con la guida di 800 studenti

Ecco «Bitonto cortili aperti» con la guida di 800 studenti

 
BrindisiL'appello di Adelina
Da 20 anni a Brindisi: «Sono malata datemi la cittadinanza»

Da 20 anni a Brindisi: «Sono malata datemi la cittadinanza»

 
PotenzaComando provinciale
Controlli dei Carabinieri, sei denunciati nel Potentino

Controlli dei Carabinieri, sei denunciati nel Potentino

 
BatSanità
Barletta, al via la riqualificazione del Pronto Soccorso dell'ospedale

Barletta, al via la riqualificazione del Pronto Soccorso dell'ospedale

 
HomeLa visita
Cagnano Varano, Trenta balla la tarantella con le ballerine del Gargano

Cagnano Varano, Trenta balla la tarantella con le ballerine del Gargano

 
LecceIl sopralluogo
Xylella, Centinaio: «Chiedo scusa alla Puglia per il voltafaccia dello Stato»

Xylella, Centinaio: «Chiedo scusa alla Puglia per il voltafaccia dello Stato» FT
Ulivi infetti anche nel Tarantino

 
MateraAi domiciliari
Matera, minaccia moglie e la picchia davanti ai figli, arrestato

Matera, minaccia moglie e la picchia davanti ai figli, arrestato

 

i più letti

Truffe

Confiscati beni per 500mila euro
a un imprenditore salentino

Finanza

LECCE - Militari della Guardia di finanza del comando provinciale di Lecce hanno confiscato ad un imprenditore cinquantenne di Supersano (Lecce) beni immobili per circa 500 mila euro, consistenti in due appartamenti, un ufficio, un’autorimessa e un opificio industriale, con terreno di pertinenza. L’uomo é accusato di aver truffato lo Stato per ottenere finanziamenti pubblici di origine nazionale e comunitaria.

La confisca arriva a chiusura di una complessa indagine dei finanzieri della Tenenza di Maglie (Lecce). L’imprenditore agli inizi degli anni Duemila, grazie agli incentivi per le aree depresse previsti dal 18/o Bando del 'Settore Industrià - Bando Speciale Ambiente - della legge 488/1992, aveva avanzato al ministero dello Sviluppo economico istanza di finanziamento per un impianto di frantumazione e recupero di materiali provenienti da demolizione e scavi, ufficialmente funzionante ma, di fatto, mai ultimato.

Il finanziamento, che ammontava ad un milione di euro (la confisca è pari alla tranche di finanziamento ricevuta) ed inizialmente richiesto da una prima ditta intestata all’imprenditore, era stato poi trasferito ad una società di capitali amministrata dallo stesso imprenditore. Questa società, nel presentare la richiesta di erogazione delle due tranche di contributo a stato di avanzamento lavori, aveva rendicontato tra i costi anche fatture relative a operazioni inesistenti emesse da aziende compiacenti o riconducibili allo stesso imprenditore che, finito sotto processo, é stato condannato con sentenza definitiva a quattro anni di reclusione, oltre a pene accessorie. Tra queste ultime, l’incapacità di contrattare con la Pubblica amministrazione e l’interdizione dagli uffici direttivi delle persone giuridiche e delle imprese, con la conseguente confisca dei beni immobili.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400