Mercoledì 18 Marzo 2026 | 21:56

Taranto, bonifica dell’area Belleli: il sindaco Bitetti scrive al Governo

Taranto, bonifica dell’area Belleli: il sindaco Bitetti scrive al Governo

Taranto, bonifica dell’area Belleli: il sindaco Bitetti scrive al Governo

 
Redazione online

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Taranto, bonifica dell’area Belleli: il sindaco di Bitetti scrive al Governo

Il terreno è stato assegnato alla società Cantieri di Puglia, pronta a investire

Mercoledì 18 Marzo 2026, 19:57

Il sindaco di Taranto Piero Bitetti, chiede ai ministeri delle Imprese e dell’Ambiente di sbloccare nell’area del porto lo yard ex Belleli. Si tratta di un’area assegnata alla società Cantieri di Puglia, non ancora partita con l’investimento, che dovrà costruire scafi in acciaio ed alluminio per grandi yacht.

Attività già fatta nei mesi scorsi a Taranto per grandi gruppi nazionali, tra cui Benetti, ma su aree prospicienti il mare messe a disposizione da terzi. Scafi che poi sono partiti per i cantieri della Toscana per le opere di completamento, allestimento e finitura. Adesso, invece, Cantieri di Puglia, assegnataria dello yard dall’Autorità di sistema portuale del Mar Ionio, punta ad avere un sito proprio. Rivolgendosi a Mase e Mimit, il sindaco di Taranto dichiara in una nota, anche in relazione alla questione ex Ilva, che «la messa in sicurezza permanente e il rilancio dell'area ex yard Belleli sono diventati un'urgenza nell'ottica di riconversione economica della città di Taranto. Il Governo, in particolare Mase e Mimit che hanno in mano la partita del sito, e tutte le realtà istituzionali coinvolte, devono favorire la ripartenza dell'area e permettere un vero cambiamento per la città. La riqualificazione dell'ex yard Belleli situato nel porto di Taranto - afferma Bitetti - è di importanza strategica perché aprirebbe le porte a nuovi investimenti sul territorio con ricadute positive anche in termini occupazionali. L’economia locale è in affanno, non è quindi tollerabile perdere occasioni di sviluppo e crescita territoriale». Per il sindaco di Taranto, «la riconversione produttiva dell'area ha bisogno di tempi e risorse certe, altrimenti non ci sarà nessuna trasformazione economica e industriale».

Anche nel piano triennale 2026-2028 dell’Autorità portuale del Mar Ionio si indica tra i quattro obiettivi prioritari lo «sviluppo dei traffici e la promozione, finalizzati alla diversificazione della vocazione industriale del porto, allo sviluppo dell'intermodalità e all'attrazione di grandi flussi finanziari per opere strategiche». Il piano dell’Authority richiama anche la «messa in sicurezza ex yard Belleli» precisando che «l'azione riguarda il secondo lotto degli interventi di bonifica della falda in quest'area strategica per la riconversione industriale con un quadro economico imponente di circa 172,110 milioni di euro». Nel pacchetto delle opere infrastrutturali che esprime un totale lavori di 574,275 milioni di euro, l’intervento sullo yard è il più rilevante economicamente. Le fonti di finanziamento sono POR Puglia, fondi Autorità portuale e delibera Cipess 79/2021. È in corso la progettazione esecutiva e la conclusione della prima fase è collocata dall’Authority a dicembre 2027.

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