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Maglie, un festino a luci rosse solo per carabinieri... presi

Maglie, un festino a luci rosse solo per carabinieri... presi

Maglie, un festino a luci rosse solo per carabinieri... presi

 
Maglie, un festino a luci rosse solo per carabinieri... presi

Lunedì 26 Gennaio 2009, 12:04

02 Febbraio 2016, 20:06

MAGLIE - Dopo il sequestro scatta l’arresto. I militari sono tornati nel circolo Endas «Loft» di Maglie che, trasformato in discoteca non autorizzata, la Guardia di finanza aveva chiuso due settimane fa, ed arrestano il gestore.

In manette ad opera dei carabinieri della Compagnia magliese comandata dal maggiore Andrea Azzolini, è finito Fabrizio Corciulo, quarant’anni, del luogo.

A lui, gli uomini dell’Arma hanno contestato il reato di sfruttamento della prostituzione. E tanto perché nel locale, avrebbe organizzato feste a base di musica e sesso.


Il condizionale è d’obbligo solo perché chi scrive, nel locale non c’era, ma ad appurare che davvero di feste a base di musica e sesso si trattava, hanno provveduto gli stessi carabinieri.


Venuti evidentemente a conoscenza del fatto che all’interno della «Loft» c’erano donne che, d’intesa con l’impresario, vendevano il proprio corpo il cambio di denaro, si sono fatti avanti nella maniera più semplice.

Hanno contattato al telefono il circolo Endas, che nonostante la chiusura operata dalle Fiamme Gialle continuava a funzionare da discoteca, e si sono accordati per una festa di addio al celibato.


Naturalmente si sono assicurati che, oltre alla musica, non mancassero le ragazze da presentare al futuro sposo; e dopo aver concordato anche il prezzo, 250 euro, si sono dati appuntamento per la tarda serata di sabato.

Attorno a mezzanotte, nella «Loft», che si trova in via Piccinno, nella zona industriale della città, si sono presentati una dozzina di giovani. Che altri non erano se non carabinieri in borghese, che il maggiore Azzolini aveva reclutato fra quelli sicuramente sconosciuti a Fabrizio Corciulo ed ai suoi collaboratori.

Tra i militari in incognito, c’erano uomini della stessa Compagnia magliese, ma anche delle stazioni di Martano e di Soleto, e persino della motovedetta di stanza a Otranto.


Una volta nel locale, i festeggianti hanno presentato il futuro sposo, scelto fra il più giovane di loro, alle tre ragazze che l’impresario aveva messo a disposizione, e prima di palesarsi, hanno atteso gli eventi. Il più importante dei quali, ha riguardato la consegna dei 250 euro a suo tempo pattuiti per la festa di addio al celibato, nelle mani di Fabrizio Corciulo.

A quel punto, tesserini di riconoscimento alla mano, i carabinieri si sono dichiarati, e per l’uomo sono scattate le manette. Non quelle che, per rendere più eccitante la serata, una della ragazze aveva nel frattempo stretto attorno ai polsi del finto futuro sposo.

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