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Ad Apricena

Agguato nel Foggiano
uccisi due pregiudicati

carabinieri

Il luogo del duplice omicidio ad Apricena (foto Maizzi)

APRICENA (FOGGIA) - Due pregiudicati, Antonio Petrella, di 54, e Nicola Serrelli, di 43 anni, zio e nipote, sono stati uccisi nel tardo pomeriggio in un agguato compiuto alla periferia di Apricena, nel Foggiano, con colpi sparati da un kalashnikov, da un fucile a canne mozze e da una pistola. Si pensa a un regolamento di conti nell’ambito della malavita locale o garganica. Sul caso indagano i carabinieri della compagnia di San Severo e i colleghi del Reparto operativo di Foggia con le indagini coordinate dalla Procura della repubblica di Foggia.

Secondo una prima ricostruzione degli investigatori, le due vittime percorrevano la strada provinciale per San Nazario a bordo di un Fiat “Doblò” bianco con cui erano soliti muoversi in paese. Alla guida del mezzo c’era Ferrelli, mentre lo zio Petrella sedeva sul lato passeggeri.

Il mezzo delle due vittime sarebbe stato affiancato da un’auto con a bordo tre, forse quattro persone. Ne è nato un inseguimento mentre dalla macchina dei killer sarebbero partiti alcuni colpi che avrebbero ferito zio e nipote. Ad attestarlo il fatto che il furgone – forse perché senza guida o perché Ferrelli potrebbe averne perso il controllo – ha finito la sua corsa contro il palo di una rotatoria.

A questo punto i sicari sono scesi dall’auto, hanno raggiunto i due feriti per finirli. I loro corpi sono stati trovati vicini, quasi l’uno sull’altro.

Antonio D’Amico

L'articolo completo nell'edizione del 21 giugno de La Gazzetta del Mezzogiorno. Clicca qui

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