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In Puglia e Basilicata

Tratta Taranto-Potenza-Roma

Il nuovo Frecciarossa
«unisce» Emiliano e Pittella

Il nuovo Frecciarossa«unisce» Emiliano e Pittella

I due governatori si sono incontrati alla stazione di Potenza alle 7.35 in occasione della prima tratta del convoglio che unirà Taranto a Roma

11 Dicembre 2016

NICOLA PEPE

BARI- Divisi (almeno fino a una settimana fa) sulla politica renziana, uniti da un binario. Il governatore della Puglia, Michele Emiliano (noto anti Renzi) e il suo collega della Basilicata, Marcello Pittella (di fede renziana), si sono incontrati questa mattina alla stazione di Potenza in occasione della "prima" del Frecciarossa che collegherà il capoluogo lucano a Roma con un convoglio partito da Taranto. Alle 5.48, il governatore pugliese è salito sul Frecciarossa partito da Taranto e arrivato a Potenza alle 7.35 dopo aver fatto tappa a Metaponto e Ferrandina.

A Potenza, quindi, Emiliano ha salutato Pittella: una stretta di mano, una posa davanti a tv e telecamere e un abbraccio sul piazzale della stazione. Il Frecciarossa si innesta da Salerno sulla linea dell'alta velocità che porta a Napoli, Roma, Firenze, Bologna e Milano. Il Frecciarossa a Taranto e Potenza è un successo politico delle due regioni che si sono battute a lungo per ottenere questa nuova tratta: restano, tuttavia, i nodi irrisolti della Puglia strozzata dal binario unico e da una querelle che dura da decenni.

Emiliano, a proposito di Taranto, ha detto che quello del Frecciarossa è «un impegno che avevamo preso con la
città di Taranto è stato mantenuto, grazie alla collaborazione con la Regione Basilicata. Per me è importante essere presente a Taranto, nei momenti difficili e anche in giornate come questa in cui cogliamo risultati positivi. Se questa città non riprende la certezza di essere sostenuta dal resto della regione, dal resto del Paese, rischia davvero di pensare di essere stata abbandonata. E questo senso di abbandono è un danno incalcolabile». E proprio il tema Taranto è stato anche al centro di una visita privata di Emiliano da Papa Francesco».

Il Frecciarossa 1000 che per la volta toccherà la Basilicata non potrà viaggiare a 300 all'ora, ma indubbiamente consentirà di collegare in minor tempo Milano a Taranto consentendo ai viaggiatori lucani di spostarsi verso Salerno, e poi Roma, Firenze e Bologna su un treno di ultima generazione e senza fare cambi.

Per l’attivazione del servizio hanno contribuito economicamente le due Regioni per una spesa massima di 6 milioni di euro che potrà diminuire se la tratta decollerà (acquisendo molti utenti) consentendo a Trenitalia di coprire i costi con gli introiti dei biglietti. Per ora, però, le spese per il servizio di alta velocità stanziate dalla Basilicata, ad esempio, sono di 180 mila euro per il 2016 e di 3,12 milioni di euro per il 2017 che serviranno a coprire gli oneri di Trenitalia.

Il Frecciarossa 1000 partirà ogni mattina alle ore 5.48 da Taranto, ci saranno poi le fermate di Metaponto alle 6.16, di Ferrandina alle 6,41, di Potenza Centrale alle 7.35. Per il ritorno, la partenza è prevista da Milano alle 15.20, con arrivo a Roma Termini alle 18.50, alle 22.19 a Potenza centrale, a Taranto a mezzanotte

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