L'uomo, che da qualche tempo assumeva farmaci antidepressivi, è stato trovato ieri in casa a vegliare la madre morta un mese fa e ora si attende l’autopsia sul corpo in decomposizione per conoscere le cause del decesso, che si presumono naturali. L'equipe del dott. Francesco Introna, dell’Istituto di medicina legale dell’Università di Bari, ha eseguito ieri una serie di accertamenti esterni sul cadavere. Il pm della Procura di Trani Mirella Conticelli, che dirige le indagini condotte dai carabinieri, potrebbe conferire l’incarico per l’autopsia e l'esame tossicologico venerdì prossimo.
Gli inquirenti vogliono innanzitutto capire se l’uomo, assolutamente incapace di prendersi cura di se stesso e ancor meno di una madre anziana, l’abbia lasciata morire, oppure l'abbia curata a modo suo oppure, ancora, abbia potuto contribuire in qualche modo al decesso. Gli inquirenti avrebbero accertato inoltre che gli altri figli dell’anziana (due donne residenti in provincia di Bari e un uomo che vive a Torino) avrebbero avuto contatti molto rari con la madre e il fratello.















