Il Bari riparte ancora una volta da zero (o quasi). Dopo l’ennesimo stop in campionato e una classifica sempre più preoccupante, la proprietà ha deciso di intervenire con un doppio cambio: Moreno Longo torna alla guida della squadra, mentre si chiude l’esperienza pugliese di Vincenzo Vivarini e del direttore sportivo Giuseppe Magalini.
La scelta è maturata tra sabato e domenica, al termine di una serie di confronti tra Bari e Roma, culminati nella serata di domenica negli uffici della Filmauro. A far precipitare la situazione è stata la sconfitta interna contro la Juve Stabia, maturata al San Nicola al termine di una gara povera di occasioni, che ha acceso la contestazione del pubblico.
Il rendimento recente ha pesato in modo decisivo. La squadra non vince da inizio novembre, naviga nelle zone basse della classifica e nelle ultime otto giornate ha raccolto soltanto quattro punti, senza mai riuscire a dare continuità. Numeri che hanno portato all’esonero di Vivarini, incapace di invertire la rotta dopo il suo arrivo in panchina.
Parallelamente si interrompe il rapporto con Magalini, arrivato poco più di un anno fa e mai entrato realmente in sintonia con la piazza. Le scelte di mercato giudicate insufficienti e le critiche piovute già da diverse settimane hanno trovato conferma nella serata di sabato, quando il direttore sportivo è stato tra i principali bersagli dei fischi insieme al presidente Luigi De Laurentiis.
La società ha deciso di affidare l’area tecnica a Valerio Di Cesare, promosso dal ruolo di vice direttore sportivo. In panchina, invece, torna Longo, ancora sotto contratto fino al 2026, che diventa il terzo allenatore stagionale dopo Fabio Caserta e Vivarini. Il tecnico dovrebbe guidare già la ripresa degli allenamenti prevista per lunedì pomeriggio.
Il nuovo corso rappresenta la settima gestione tecnica dall’autunno del 2023, un dato che fotografa le difficoltà del Bari nel trovare stabilità dopo il fallimento dell’assalto alla Serie A. L’esordio di Longo è fissato per sabato 24 gennaio in trasferta a Cesena, contro la squadra guidata dall’ex biancorosso Michele Mignani.
















