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In Puglia e Basilicata

Premio nazionale per la satira a vignettista foggiano

Premio nazionale per la satira a vignettista foggiano
Umberto Romaniello, dipendete (precario) di un ente pubblico, simpatico vignettista foggiano ama ancora lavorare con matite e china, come facevano i vignettisti di un tempo. E' arrivato al primo posto al concorso nazionale di satira della festa dell’informazione di Venezia e la scorsa estate invece ha vinto il primo premio per la satira politica a «Vigne & Vignette», una manifestazione che si è tenuta a Sant’Agata de’ Goti nel beneventano

15 Ottobre 2009

Da quando ha iniziato a disegnare vignette per gioco per «sfotticchiare » gli amici non si è più fermato. Ai tempi della scuola, ad esempio, si esercitava sugli zaini dei compagni di classe. Persino nel giorno della promessa del suo matrimonio non ha perso l’occasione per creare una vignetta al volo su genitori, suoceri e affini e farli simili ai Simpson. Da allora ne ha fatta di strada Umberto Romaniello, dipendete (precario) di un ente pubblico, simpatico vignettista foggiano che ama ancora lavorare con matite e china, come facevano i vignettisti di un tempo. «Non uso assolutamente la tavoletta grafica - ribatte - ce l’ho, ma la uso come ferma porta! Scherzi a parte, ricorro al pc solo per scansionare le tavole. Solo così, credo, che si possa raggiungere un tratto davvero personale ed essere riconosciuti e identificati:)». 

Lo abbiamo visto vignettare di gran lena in diretta anche in un recente talk show dell’emittente televisiva locale Teleradioerre. Anche adesso che cura un blog tutto suo (http://satirillina-gocce-bari.blogautore.repubblica.it/), e collabora anche con diverse altre testate giornalistiche, non smette di comprare Topolino, pur essendo cresciuto a pane e «Supergulp», rivista cult per i patiti del genere. Nel frattempo si diverte a collezionare premi e riconoscimenti: si è anche classificato al primo posto al concorso nazionale di satira della festa dell’informazione di Venezia e la scorsa estate invece ha vinto il primo premio per la satira politica a «Vigne & Vignette», una manifestazione che si è tenuta a Sant’Agata de’ Goti nel beneventano. 
vignettista Umberto Romaniello
Nelle vignette di Romaniello c’è tanta satira politica, ma ci sono anche i problemi di tutti i giorni: «Comincio la mattina con una rassegna stampa on line – spiega - poi scelgo l’articolo che più mi colpisce e ci lavoro su. Penso a ciò che accade quotidianamente, al malcontento generale, alla precarietà della vita, al portafogli sempre vuoto prima del 15 di ogni mese. La vignetta è una tua creatura, la devi sentire nello stomaco, ti deve fare male per colpire e affondare. La satira è questa, altrimenti sarebbe solo umorismo e basta». 
Se un tempo erano i giornali il regno dei vignettisti, oggi è internet a dare spazio alla creatività più sfrenata, dove non conta solo il disegno, ma anche la battuta. Qui Romaniello incontra abitualmente colleghi più famosi e blasonati come Pillinini (vignettista de «La Gazzetta del Mezzogiorno» o Marcenaro: «Ho avuto il piacere di pubblicare delle vignette insieme a Staino – aggiunge - e di conoscere tantissimi altri autori altrettanto bravi che condividono con me la rete. Non posso non citare ‘Inserto Satirico’, un blog dove una cinquantina di autori italiani (noti e non) pubblicano le proprie vignette. Un’officina satirica che darà sicuramente i natali ai futuri Forattini e co.dove ciascuno si sente libero di esprimersi, e di questi tempi non è poco». (Enza Moscaritolo)
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