Domenica 02 Ottobre 2022 | 00:01

In Puglia e Basilicata

Le dichiarazioni choc

Emiliano contro FdI: «Qui Stalingrado, sputeranno sangue»

Emiliano contro FdI: «Qui Stalingrado, sputeranno sangue»

Sulla questione sono intervenuti anche il co-presidente del gruppo Ecr-FdI al Parlamento europeo Raffaele Fitto e il deputato e coordinatore regionale Puglia di Fratelli d’Italia Marcello Gemmato

12 Settembre 2022

Maristella Massari

Prima il riferimento a Pinuccio Tatarella, storica figura della Destra pugliese, che definiva la Puglia «Emilia Nera». Poi il paragone con Stalingrado, città simbolo della resistenza contro il Nazismo nella grande battaglia combattuta nella seconda metà del 1942 tra le forze della Wehrmacht e quelle dell’Armata Rossa. Infine quella chiosa strappa applausi (compreso quello del segretario Letta) e un po’ infelice indirizzata al partito della Meloni: «Sputeranno sangue per cambiare quello che abbiamo costruito. La Puglia è una sorta di Stalingrado d’Italia, da qui non passeranno, qualunque cosa accada, non abbandoneremo mai il campo».

Le parole di Michele Emiliano hanno fatto saltare la mosca al naso alla leader di Fratelli d’Italia e hanno riportato per l’ennesima volta tra i “trend” di questa breve ed infuocata campagna elettorale la parola «fascismo».
«Mi sono molto innervosita - ha replicato a distanza Meloni -. Vado avanti per la mia strada, non mi interessano i detrattori ma c’è un limite a tutto». Il riferimento è alle parole di Emiliano. «Voglio sapere da Letta - ha tuonato Meloni -, se questi si possono definire toni degni di una campagna elettorale in una democrazia. Mi sono stufata dell'irresponsabilità che sto vedendo in questa classe politica».

La replica in serata da Emiliano - questa volta da Bari - non si è fatta attendere. Votare Fratelli d’Italia significherebbe «votare per un partito che non ha profilo costituzionale rassicurante. La Meloni, ho visto i filmati, dice che Mussolini era un buon politico che ha fatto degli errori. Se non siete di questa idea e pensate che gli errori di Mussolini derivino da una impostazione politica sbagliata e contraria a quella della Costituzione repubblicana, non potete pensare che basti correggere gli errori di Mussolini per governare l’Italia».

Sulla questione sono intervenuti anche il co-presidente del gruppo Ecr-FdI al Parlamento europeo Raffaele Fitto e il deputato e coordinatore regionale Puglia di Fratelli d’Italia Marcello Gemmato: «Sputare sangue è un’espressione violenta e minacciosa che in politica non dovrebbe mai essere utilizzata. Da pugliesi non ci meraviglia che queste parole le abbia utilizzate proprio Michele Emiliano, che ci ha abituati al suo linguaggio volgare e poco rispettoso, soprattutto nei confronti degli avversari. Quello che ci meraviglia - concludono Fitto e Gemmato -, è che il segretario del Pd, Enrico Letta, invece che prendere subito le distanze da Emiliano al termine del suo intervento, lo abbia addirittura abbracciato»

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