Venerdì 25 Giugno 2021 | 03:30

NEWS DALLA SEZIONE

salute
Quinto congresso «Ame Diabetes Update»: gli appuntamenti in diretta streaming

Quinto congresso «Ame Diabetes Update»: gli appuntamenti in diretta streaming

 
L'allarme
Lecce, due vigili del fuoco ricoverati dopo gli incendi nel Magliese

Lecce, due vigili del fuoco ricoverati dopo gli incendi nel Magliese

 
vita di palazzo
«Noi presidenti di Regione che rispondiamo al telefono ai cittadini»

«Noi presidenti di Regione che rispondiamo al telefono ai cittadini»

 
Covid
Basilicata, vuote le terapie intensive

Basilicata, vuote le terapie intensive

 
sanità
Taranto, asportato tumore al rene con crioablazione

Taranto, asportato tumore al rene con crioablazione

 
Covid
Vaccini, a Bari ripresa campagna a ritmo serrato

Vaccini, a Bari ripresa campagna a ritmo serrato

 
siccità killer
Clima torrido, allarme dal mondo delle campagne

Clima torrido, allarme dal mondo delle campagne

 
Il caso
Brindisi, liberi giudice Galiano, ex moglie e consulente

Brindisi, liberi giudice Galiano, ex moglie e consulente

 
l'emergenza
Covid: in Puglia nessun morto e 42 positivi, lo 0,6% dei test

Covid: in Puglia nessun morto e 42 positivi, lo 0,6% dei test. Regione con più somministrazioni a over 60

 
L'inchiesta
De Benedictis, un fiume in piena: «paroliere» della giustizia svenduta

De Benedictis, un fiume in piena: «paroliere» della giustizia svenduta

 

Il Biancorosso

Biancorossi
Bari e il mercato: Polito studia una serie di mosse

Bari e il mercato: Polito studia una serie di mosse

 

NEWS DALLE PROVINCE

LecceL'allarme
Lecce, due vigili del fuoco ricoverati dopo gli incendi nel Magliese

Lecce, due vigili del fuoco ricoverati dopo gli incendi nel Magliese

 
PotenzaCalcio
Caiata cede 15% quote ad associazione Potenza 1919

Caiata cede 15% quote ad associazione Potenza 1919

 
Barigli effetti del caldo
Treni, Fal: nessun pericolo nel Barese

Treni, Fal: nessun pericolo nel Barese

 
PotenzaCovid
Basilicata, vuote le terapie intensive

Basilicata, vuote le terapie intensive

 
Tarantosanità
Taranto, asportato tumore al rene con crioablazione

Taranto, asportato tumore al rene con crioablazione

 
BrindisiIl caso
Brindisi, liberi giudice Galiano, ex moglie e consulente

Brindisi, liberi giudice Galiano, ex moglie e consulente

 
FoggiaLa tragedia a gennaio
Foggia, giovane vittima di bulli fu trovato morto sui binari: 6 indagati

Foggia, giovane vittima di bulli fu trovato morto sui binari: 6 indagati

 
BatL'intervista
«Offro la mia musica per aiutare chi soffre»: al TedxBarletta Pietro Morello, pianista e influencer

«Offro la mia musica per aiutare chi soffre»: al TedxBarletta Pietro Morello, pianista e influencer

 

i più letti

Il retroscena

Arresti Potenza, Presidente Senato: «Paradiso era amico di Gianni Letta». Procura: «Anche Boccia si interessò alla nomina»

toghe

Filippo Paradiso, il poliziotto barese stretto amico di Carlo Maria Capristo arrestato nell’ambito dell’inchiesta di Potenza, ha lavorato per i vertici dello Stato, da ultimo nello staff del presidente del Senato, Elisabetta Casellati (già componente del Csm), che sul punto è stata sentita a Roma il 10 luglio 2020. Casellati ne racconta i rapporti stretti con l’entourage di Berlusconi, in particolare con Gianni Letta. Ecco il verbale.

Domanda: conosce Filippo Paradiso. Se si quando e come lo ha conosciuto?
CASELLATI: «Conosco Filippo Paradiso. Non ho ricordi precisi, ma posso dire che il primo incontro con lui risale, credo di ricordare, all'autunno del 2015, ad una cena dell'associazione Giovanni XXIII. lo collaboravo con l'associazione e, all’epoca, anche con Don Benzi. E nell'ambito di questa collaborazione venne organizzato un convegno, credo di ricordare, nella prima parte del 2016. Filippo PARADISO è un funzionario di polizia, del quale il sottosegretario Gianni Letta mi parlava assai bene, per averlo conosciuto nel periodo del governo Berlusconi, quando aveva lavorato alla presidenza del Consiglio. Sì manifestava come uomo dì idee riferibili al centrodestra e per tali ragioni propose la sua candidatura per il partito, chiedendomi di caldeggiarla in quanto esponente della prima ora del partito, candidatura che poi non venne accettata. A seguito di tale fatto. Letta mi chiese se potevo accoglierlo nel mio staff, nel frattempo, nel marzo dei 2018, sono stata eletta Presidente del Senato. Io lo accolsi nel mio staff a ottobre del 2018 a titolo gratuito, nella qualità di consigliere, per l'organizzazione di convegni, in realtà avevo in animo di sostituirlo con il dr. Galoppi alla fine della sua esperienza al CSM come consigliere, cosa che nei fatti è avvenuta, dal gennaio 2019. Durante il periodo di nostra conoscenza, per quanto io possa ricordare, avrò incontrato il Paradiso 7-8 volte, sia nei periodo in cui ero membro del CSM (ricordo che sì è trattato di un periodo di lavoro molto intenso, con un mio impegno presso le commissioni Terza, Quarta e Quinta (quella che si occupa di nomine, ndr) anche in funzioni di Presidente della Terza, sia nel periodo successivo, più raramente. Nel periodo in cui ero al CSM mi parlava di questioni di geografia giudiziaria, molto generali. Non ho memoria di interlocuzioni su specifiche questioni o specifiche nomine. Nel periodo successivo, mi interfacciai con luì per delle partecipazioni al salone della Giustizia, del quale egli era uno degli organizzatori, e le pochissime volte in citi lo incontrai al Senato, dove non veniva quasi mai». (…)

Domanda: «Paradiso le ha mai parlato delle nomine cui era interessato il dottor Capristo?».
CASELLATI: «Premesso che sono stata relatrice delia pratica relativa alla nomina del Procuratore generale di Bari, in quell’occasione la mia proposta, che era la nomina di Capristo, risultò perdente. Poi Capristo venne nominato all'unanimità a Taranto anche se in questo caso io non ero il relatore. Paradiso anche in questo caso, per quanto io ricordi, non ha mai interloquito con me in ordine alle domande presentate dal dottor Capristo».

«In sostanza, - annota il gip Amodeo - la Presidente Casellati, nei confermare la sua conoscenza ed i suoi rapporti con il PARADISO, riferiva che, a sua memoria, Paradiso non aveva mai interloquito con lei in ordine alle nomine di Longo e Capristo e di non ricordare (né escludere) l’incontro con Longo per intermediazione del Paradiso». Tuttavia l’avvocato Giuseppe Calafiore, stretto collaboratore di Amara, ha invece riferito ai pm di Potenza che esisteva una lunga lista di persone che si era mossa per agevolare la nomina di Capristo: tra queste non solo Casellati ma anche l’ex ministro pugliese Francesco Boccia.
Anche Boccia è stato ascoltato il 21 luglio 2020 e – riassume in ordinanza il gip Amodeo - «ricordava di essersi interessato per la nomina di Capristo quale procuratore di Taranto, ma non rammentava se la sollecitazione provenisse da Capristo o da Paradiso o da entrambi. Ammetteva di avere, pertanto, chiesto alla Balducci, componente del CSM, aggiornamenti sul punto, ricevendo comunicazione che Capristo era uno dei “papabili”. [Boccia] escludeva, tuttavia, di avere fatto pressioni in tal senso su membri del Csm e di essere intervenuto su Lotti, compagno di partito, per favorire la nomina di Capristo». Il gip ha valorizzato anche i messaggi trovati nel telefonino di Capristo dalla Squadra mobile di Potenza, per concludere che «la Casellati, presidente del Senato dal 24 marzo 2018 e componente laico del Csm che deliberava la nomina di Capristo nel 2016, dunque, aveva incontrato Amara, che sponsorizzava Capristo, e aveva poi effettivamente votato a favore del Capristo per il posto di procuratore di Taranto».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzetta Necrologie