Sabato 01 Ottobre 2022 | 09:37

In Puglia e Basilicata

Il virus

Vaccini in Puglia, somministrate 845mila dosi: oltre 40mila inoculazioni dai medici di base. Ma Pfizer non basta

Coronavirus, in Puglia somministrato il 26,3% di vaccini, 6802 dosi

Le inoculazioni sono iniziate martedì scorso, 6 aprile. Lopalco denuncia: «Arrivano poche dosi di Pfizer»

14 Aprile 2021

Redazione online

BARI - Le dosi di vaccini anticovid somministrate sino ad oggi in Puglia sono 845.883 (dato aggiornato alle ore 18), ieri alla stessa ora erano 815.038. Nell’arco delle 24 ore, quindi, sono stati usati circa 30mila vaccini. In provincia di Bari nelle ultime 48 ore sono state eseguite oltre 14mila somministrazioni. Nell’hub Fiera le operazioni proseguiranno fino a sera, gli operatori sono al lavoro per recuperare il ritardo causato dai tempi di consegna del vaccino Pfizer. Per quanto riguarda le somministrazioni per fascia d’età, il presidente della I commissione consiliare, Fabiano Amati, evidenzia che la «Puglia rispetto alle altre regioni e province autonome è 15esima per la fascia +90; 11esima per fascia 80/89; 19esima per la fascia 70-79». 

In Puglia, nella prima settimana, sono 40.158 le dosi di vaccino somministrate dai medici di famiglia, il dato è fornito dal sindacato Fimmg Bari. Le inoculazioni sono iniziate martedì scorso, 6 aprile. "Purtroppo - commenta Nicola Calabrese, segretario di Fimmg Bari - il dato è che ci sono pochissimi vaccini. A noi medici di Medicina generale vengono consegnate dosi limitate e, per di più, la distribuzione non è uniforme tra le province». I medici di famiglia avevano iniziato a utilizzare il siero di Moderna, perché più facile da conservare, ma «adesso stiamo usando anche Pfizer». Le somministrazioni stanno avvenendo a domicilio (circa 13mila), negli studi o nei centri messi a disposizione dai Comuni e dalle Asl.

LOPALCO: POCHE DOSI DI PFIZER - Un incontro a settimana tra la Cabina di regia regionale e i gruppi in Consiglio regionale per "acquisire informazioni su eventuali evoluzioni o aggiornamenti del piano vaccinale e, contemporaneamente, farsi portavoce dei bisogni dei diversi territori": è l’accordo trovato stasera durante l’incontro promosso dalla presidente del Consiglio regionale, Loredana Capone, su richiesta dei capigruppo, con l'assessore regionale alla sanità, Pierluigi Lopalco, per affrontare le questioni sanitarie e vaccinali attuali. All’incontro era presente anche il vicepresidente di Anci Puglia, Domenico Vitto. L’incontro si è aperto con l’intervento dell’assessore Lopalco: «Abbiamo dovuto rivedere programmi e strategie all’ultimo minuto - ha detto - con la cabina di regia abbiamo fatto riunioni anche a mezzanotte per garantire la massima efficienza ed è possibile che in questa corsa la comunicazione, soprattutto quella ai cittadini, non abbia seguito il passo dell’impegno. Astrazeneca avrebbe dovuto accelerare le vaccinazioni ma il fermo dell’Ema e tutta la comunicazione sugli effetti collaterali ha creato un collo di bottiglia e quando la situazione si è sbloccata le prenotazioni erano dimezzate. Ecco perché è importante che tutta l'Istituzione oggi sia compatta. Non possiamo permetterci di buttare acqua sulla barca, piuttosto, dobbiamo provare a remare tutti nella stessa direzione, ciascuno nel proprio ruolo». Per questo l’assessore ha ringraziato i sindaci pugliesi che, in totale autonomia, si sono subito adoperati per allestire hub vaccinali sicuri ed efficienti». «È stato un incontro chiarificatore - ha detto la presidente del Consiglio regionale Loredana Capone - ringrazio l’assessore Lopalco per la disponibilità e l’intervento sincero e appassionato. Avevamo bisogno di questo confronto perché, purtroppo, nella corsa contro il tempo molte informazioni si perdono e, invece, è fondamentale superare le difficoltà e lavorare l’uno al fianco dell’altro. C'è in gioco la vita delle persone e oggi la priorità è far comprendere ai cittadini pugliesi che i benefici dei vaccini superano di gran lunga i rischi. Sul resto dobbiamo lavorare insieme, nessuno è perfetto e la situazione è straordinaria e cambia all’improvviso».

«Adesso la macchina organizzativa procede spedita, seppure con tutte le difficoltà, perché i vaccini a mRNA (Pfizer e Moderna) che arrivano sono ancora pochi: di Pfizer, per esempio, 100mila a settimana e la metà per questa settimana è già impegnata per le seconde dosi». Lo ha detto l’assessore alla Sanità della Regione Puglia, Pierluigi Lopalco, durante l’incontro di questa sera con la presidente del Consiglio regionale, Loredana Capone, e i consiglieri regionali. "Ad oggi - ha spiegato - abbiamo una copertura degli ulrtra80enni che è pari al 76% e siamo sulle 25 mila dosi giornaliere complessive. È di 20.777 dosi il target fissato dal commissario Figliuolo, noi adesso stiamo riuscendo a farne di più perché abbiamo ancora quel tesoretto di Astrazeneca, che comunque ci assicura un flusso continuo di vaccinazioni».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Carica altre news...

 

PODCAST

 

PRIMO PIANO

 
 
 
 
- News dai Territori -
 
Editrice del Mezzogiorno srl - Partita IVA n. 08600270725