Domenica 18 Agosto 2019 | 16:55

NEWS DALLA SEZIONE

Politica
L'ira di Altieri: «Emiliano rispetti i leghisti pugliesi»

L'ira di Altieri: «Emiliano rispetti i leghisti pugliesi»

 
Bollino rosso
Bari, auto in fiamme sull'A14: coda lunga 4 km e traffico in tilt

Bari, auto in fiamme sull'A14: coda lunga 4 km e traffico in tilt

 
Disagi in spiaggia
Monopoli, sversati liquami in mare: divieto balneazione al Lido Bianco

Monopoli, sversati liquami in mare: divieto balneazione al Lido Bianco

 
Nel Tarantino
Scontro frontale tra due auto tra Laterza e Ginosa: morto 40enne, 3 feriti

Scontro frontale tra due auto tra Laterza e Ginosa: morto 40enne, 3 feriti

 
Il caso
Choc a Monopoli, una «Maria nera» ruba la scena alla «Madonna della Madia»

Choc a Monopoli, una «Maria nera» ruba la scena alla «Madonna della Madia»

 
Sviluppo
Il Sud sorprendente volano per l’avvio di nuove imprese

Il Sud sorprendente volano per l’avvio di nuove imprese

 
L'incidente
Grassano, muore a 25 anni dopo un volo con l’auto in una scarpata

Grassano, muore a 25 anni dopo un volo con l’auto in una scarpata

 
le «pagelle» arwu
UniSalento perde quota ma resta nella top 1000 delle migliori al mondo

UniSalento perde quota ma resta nella top 1000 delle migliori al mondo

 
Uilvi decimati
Xylella, scoppia un’altra lite e il batterio avanza ancora

Xylella, scoppia un’altra lite e il batterio avanza ancora: «Ci vuole chiarezza»

 
La denuncia di Radicali e Penalisti
«Bari ha bisogno di un nuovo carcere»: solo 299 posti, mai i detenuti sono 428

«Bari ha bisogno di un nuovo carcere»: solo 299 posti, ma i detenuti sono 428

 
Calcio
Lecce, domani terzo turno di Coppa contro la Salernitana, Liverani: «Serve entusiasmo»

Lecce, domani terzo turno di Coppa contro la Salernitana, Liverani: «Serve entusiasmo»

 

Il Biancorosso

Sport
Bari calcio, boom per gli abbonamenti: superati i 5mila tesserati

Bari calcio, boom abbonamenti: superati i 5mila tesserati

 

NEWS DALLE PROVINCE

FoggiaBottino 10mila euro
Cerignola, in 5 assaltano market: via con il denaro della cassaforte

Cerignola, in 5 assaltano market: via con il denaro della cassaforte

 
BariPolitica
L'ira di Altieri: «Emiliano rispetti i leghisti pugliesi»

L'ira di Altieri: «Emiliano rispetti i leghisti pugliesi»

 
BrindisiIl caso
Cisternino, si appropriava di auto poste sotto sequestro: denunciato

Cisternino, si appropriava di auto poste sotto sequestro: denunciato

 
HomeNel Tarantino
Scontro frontale tra due auto tra Laterza e Ginosa: morto 40enne, 3 feriti

Scontro frontale tra due auto tra Laterza e Ginosa: morto 40enne, 3 feriti

 
GdM.TVIl ritrovamento
Scanzano Jonico, sulla spiaggia spunta un granchio tropicale

Scanzano Jonico, sulla spiaggia spunta un granchio tropicale

 
PotenzaIl caso
Castelmezzano, Rubano offerte in chiesa: messi in fuga da 2 parrocchiani

Castelmezzano, rubano offerte in chiesa: messi in fuga da 2 parrocchiani

 
NewsweekVacanze vip
Gallipoli, attracca al porto lo yacht dell’emiro del Qatar

Gallipoli, attracca al porto lo yacht dell’emiro del Qatar

 
BatL'iniziativa il 22 agosto
Bisceglie dedica a Leopardi la scalinata dell'Infinito

Bisceglie dedica a Leopardi la scalinata dell'Infinito

 

i più letti

Ritorno alle radici

Lino Banfi torna a Canosa, gli auguri con la Gazzetta: «Buona Pesqua»

L'attore festeggia il compleanno della moglie nei luoghi della loro giovinezza

Lino Banfi a Canosa, gli auguri con la Gazzetta: «Buona Pesqua»

Buona Pasqua a tutti. Anzi, per dirla alla sua maniera: «Buona Pesqua!». Già, perché gli auguri personalissimi, affidati in esclusiva alla Gazzetta, sono quelli del «Pasquale» più amato d'Italia: Lino Banfi, al secolo, Pasquale Zagaria. «Auguri ai pugliesi, ai lucani, alla nostra Matera Capitale della Cultura e alla nostra cara Gazzetta».

Per il Lino nazionale è una Pasqua di «amarcord», nella sua Canosa, insieme alla moglie Lucia, che proprio nel giorno di Pasqua, festeggia il suo ottantunesimo compleanno. Una Pasqua, ed un compleanno, rivivendo i luoghi della loro giovinezza, dei loro incontri, del loro «fugace» matrimonio.
«In canosino avremmo detto: una Pasqua di m’arr-cord, una Pasqua di ricordi. Dalle processioni, che da tempo non vedevo, ai riti, fino ai luoghi che, insieme alla mia Lucia stiamo rivivendo. Una amarcord-terapia consigliata dal professore che cura mia moglie» racconta sottovoce mentre la sua voce si incrina per pochi attimi.

Poi Lino si scuote e subito riparte alla grande. «È un ritorno a Canosa che parte da quella sacrestia della chiesa di san Francesco dove, il 1° marzo del 1962 il prete, padre Stefano ci sposò, alle sei del mattino».

Così presto? «Certo, un matrimonio veloce perché avevamo fatto la fuitina. Quindi era come se avessimo fatto una cosa gravissima, un delitto» dice sorridendo, riferendosi soprattutto ai ben 57 anni trascorsi con la sua Lucia accanto, a conferma di quanto quella «non fugace» promessa sia ancora oggi ferma e ferrea. Coppie di altri tempi.

«Fu un matrimonio celebrato in pochi minuti – racconta ancora Lino - “Vuoi prendere come sposa eccetera eccetera? Si. E tu, vuoi...? Si. Finito. Tant’è che dissi a padre Stefano: com’è che i matrimoni sono normalmente lunghi e finiscono tardi e noi abbiamo già finito?»

E lui che rispose? «Mi disse: ma voi avete fatto una cosa cattiva!» dice quasi sogghignando.
Il ricordo di quell’alba marzaiola è ben impresso e fa parte dei ricordi più cari di Lino Banfi. «Lucia deve rivedere tutti questi luoghi, quelli cari a me e lei, deve ricordarli. I luoghi della Canosa “nostra”, dei posti dove ci vedevamo di nascosto, perché i genitori di lei non volevano, ma anche della Canosa di tutti noi dalle chiese agli ipoegi e ai siti archeologici. Del resto non è un caso che, quando ho ricevuto la nomina di ambasciatore dell’Unesco, abbia detto subito al ministro Bonisoli che avevo già da tempo candidato Canosa a patrimonio dell’Unesco». Poi una frecciatina: «Adesso che sono ambasciatore vediamo di concretizzarla al più presto questa designazione, ma nel frattempo spero che i canosini, e l’amministrazione, si diano da fare con gli investimenti».

Lino Banfi torna spesso a Canosa, ma questa volta c’è un motivo in più, anzi, un motivo uno: lo fa per festeggiare il compleanno della sua Lucia con la sua famiglia e con gli amici più cari, non già in un luogo qualsiasi, o nella casa di Roma, ma «a Canosa».

E rivela: «A noi non è mai successo, da quando ci siamo sposati. Del resto una volta, ai miei tempi, i compleanni possiamo dire che non si festeggiavo nemmeno - dice Lino Banfi – io e Lucia, a Canosa non ne abbiamo mai festeggiato uno. Quest’anno invece siamo a Canosa, nella nostra Canosa, ospiti dello chef Nicola Luisi, titolare del ristorante “la Terrazza”: un caro amico con il quale scambiamo pareri ed esperienze gastronomiche sul filo della tipicità pugliese e canosina, uno scambio culinario tra il suo ristorante e la mia “Orecchietteria” di Roma. Lui apre il ristorante solo per noi, la sera di Pasqua.

Per il compleanno di Lucia: del resto gli amici, come si dice, si vedono... anche a tavola, o no? Ma, Paolo – mi avverte sorridendo - mi raccomando: lo dico solo a te a agli amici della Gazzetta. Che resti un segreto tra noi».

E segreto sia, ma non senza la «sorpresa» pasquale (e a Lucia!!)! Auguri dalla Gazzetta.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie